Woody Allen compie 90 anni: leggenda di comicità e genio cinematografico
I grandi successi e le relazioni personali
Dal 1958 Woody Allen entra nel mondo del cabaret con grande successo. Nello stesso periodo inizia un percorso di psicoanalisi durato trent’anni, esplorazione psicologica che si rifletterà spesso nei temi dei suoi film. Nel 1966 debutta come regista con il lungometraggio “Che fai, rubi?”, mentre la svolta decisiva arriva nel 1969 con incontri chiave: quello con Diane Keaton, sua musa ispiratrice e partner sia professionale che sentimentale in molti film iconici, e il suo primo grande successo al cinema con “Prendi i soldi e scappa”.
Tra gli anni Settanta spiccano titoli come “Provaci ancora, Sam”, “Io e Annie” – vincitore di quattro Oscar e un Golden Globe – “Manhattan” e “Zelig”, pellicole che consolidano uno stile raffinato, ironico e intellettuale unico nel suo genere. Con l’inizio degli anni Ottanta, inizia una lunga relazione con Mia Farrow, da cui nascono importanti lavori come “La rosa purpurea del Cairo” (vincitore dell’Oscar per la migliore sceneggiatura), “Hannah e le sue sorelle” e “Crimini e misfatti”.
