Y Combinator evidenzia come l’App Store di Apple ostacoli la crescita delle startup.
Con la sentenza attuale — che impone ad Apple di permettere agli sviluppatori di offrire in modo trasparente opzioni di pagamento alternative — l’investitore di startup ha sottolineato: “Per la prima volta in quasi due decenni, Y Combinator può seriamente considerare di investire in aziende innovative che in passato sarebbero state impossibili da finanziare a causa della ‘Apple Tax’.”
L’atto ha poi evidenziato che la “Apple Tax” rappresenta una “barriera profonda e spesso insormontabile che soffoca la competizione e l’innovazione sin dalla sorgente”, esortando il tribunale a respingere l’appello di Apple e a mantenere in vigore la norma anti-steering. La prossima udienza si terrà il 21 ottobre.
Y Combinator ha dimostrato un interesse crescente nel sostenere startup nel settore tecnologico, ancor di più se questa battaglia legale risulterà a favore di Epic Games, riaprendo la strada a nuovi modelli di business più equi. I riflessi di questa decisione potrebbero influenzare non solo il rapporto fra Apple ed Epic, ma anche l’intero panorama delle applicazioni e delle startup.
