Zakharova: “L’UE ruba i nostri asset, non resterà impunita.”

Zakharova: “L’UE ruba i nostri asset, non resterà impunita.”

Zakharova: “L’UE ruba i nostri asset, non resterà impunita.”

Cessione Illegale dei Beni Russi: Reazione della Federazione Russa

ROMA (ITALPRESS) – La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha lanciato un’accusa grave nei confronti dell’Unione Europea riguardo alla gestione dei beni sovrani russi. In una dichiarazione a Ria Novosti, Zakharova ha affermato che “la cessione dei nostri beni sovrani senza il consenso della Federazione Russa, sia attraverso il blocco a tempo indeterminato, la confisca o un tentativo di presentare la loro confisca di fatto come una sorta di ‘prestito di riparazione’, è un atto assolutamente illegale che viola gravemente il diritto internazionale”. Queste parole giungono in seguito alla recente decisione del Consiglio Europeo di confiscare beni russi in risposta alle tensioni geopolitiche in corso.

Accuse di Furto e Implicazioni Economiche

Zakharova ha continuato con accuse serrate, riferendo che “indipendentemente dai trucchi pseudo-legali usati da Bruxelles per giustificare tutto ciò, si tratta di un caso di furto puro e semplice”. La situazione economicamente difficile della UE, secondo Zakharova, è frutto di una politica di aggressione nei confronti della Russia. Ha elencato le conseguenze tangibili di queste misure, sottolineando che l’Unione Europea sta affrontando una crescita economica minima, un debito pubblico sempre più elevato e un aumento del deficit di bilancio. Secondo le stime recenti, la produzione industriale sta subendo un calo significativo, contribuendo a una deindustrializzazione preoccupante. Le spese energetiche sono schizzate alle stelle, aggravando ulteriormente la situazione.

Inoltre, Zakharova ha menzionato il peso che l’UE deve sostenere a causa del conflitto in Ucraina, affermando che “l’UE ha ammesso che il peso gravante sull’Ucraina sta diventando troppo pesante da sopportare ed è costretta a ricorrere al furto”. Questa affermazione riflette una strategia da parte delle autorità russe per far apparire la situazione da una prospettiva di vittimismo, insinuando che l’Europa stia agendo in modo disonesto per perseguire le proprie ambizioni geopolitiche.

Risposta della Russia e Conseguenze Economiche

In risposta a queste azioni, Zakharova promette che la Federazione Russa agirà rapidamente. “Una dichiarazione dettagliata su questo argomento è stata pubblicata dalla Banca di Russia il 12 dicembre”, ha aggiunto, evidenziando l’urgenza della situazione. Le autorità russe hanno già intrapreso azioni legali contro Euroclear, il depositario coinvolto nella gestione dei beni confiscati. “Misure concrete sono già in fase di attuazione”, ha specificato, indicando che il governo russo non rimarrà a guardare mentre i suoi beni vengono espropriati senza giustificazione legale.

La Banca di Russia ha sporto ricorso presso la Corte arbitrale di Mosca, cercando il risarcimento per i danni causati da tali misure. Questi sviluppi mettono in evidenza un conflitto crescente tra la Russia e l’Unione Europea, il quale potrebbe avere conseguenze di vasta portata non solo per le relazioni bilaterali ma anche per la stabilità economica dell’Europa stessa.

Implicazioni per l’Unione Europea e la Reputazione Internazionale

Zakharova ha avvertito che le azioni della UE avranno ripercussioni dirette sul suo sistema finanziario ed economico, oltre a danneggiare la sua reputazione globale come partner commerciale e d’investimento affidabile. “L’Unione Europea stessa non sarà più in grado di compensare i danni che tali azioni causeranno”, ha dichiarato con tono risoluto. La sfida non è solo di natura economica, ma compromette anche la fiducia nei rapporti commerciali internazionali.

Le affermazioni di Zakharova sottolineano quanto il contesto geopolitico attuale influisca sulle dinamiche del commercio globale. Le azioni intraprese dall’Unione Europea non possono essere sottovalutate, poiché potrebbero portare a un’inevitabile escalation delle tensioni tra le potenze mondiali. La risposta della Russia potrebbe quindi mutare le relazioni internazionali e ristrutturare gli equilibri già fragili nel panorama politico ed economico globale.

Per ulteriori dettagli, la Banca di Russia fornisce aggiornamenti ufficiali sulle misure legali intraprese, mentre il ministero degli Esteri russo continua a lanciare appelli contro le politiche europee. È essenziale seguire lo sviluppo di questa situazione, poiché le sue conseguenze potrebbero essere significative e prolungate.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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