Zanicchi di Giulia Vecchio: somiglianza sorprendente con Federica Cifola
La riflessione sull’originalità nell’imitazione di Iva Zanicchi
L’articolo di Grazia Sambruna mette in luce una distinzione fondamentale tra le due imitazioni: la questione dell’interpretazione e del punto di vista adottato nello sketch. Entrambe Vecchio e Cifola hanno scelto una rappresentazione molto fedele nel look e nello stile, che potrebbe suggerire una certa standardizzazione nell’imitare l’Aquila di Ligonchio.
Sambruna fa un esempio significativo, ricordando un’interpretazione diversa e più creativa come quella di Brenda Lodigiani nella figura di Orietta Berti in un’edizione precedente di GialappaShow. Lì, l’imitazione prendeva una piega esilarante e originale, ritraendo un’immagine totalmente divergenente dall’originale, una donna intento a traffici internazionali illegali direttamente dalla cucina.
La differenza sta quindi nell’idea e nella creatività posta alla base dell’imitazione: nel caso delle due Iva Zanicchi, questa sembra mancare, generando inevitabilmente discussione tra gli appassionati del genere e gli addetti ai lavori.
