Zoe Trinchero, 17 anni, uccisa: arrestato il presunto assassino dopo confessione shock
Ricostruzione degli eventi e l’impatto sulla comunità
Zoe Trinchero viveva a Nizza Monferrato e lavorava nel bar della stazione locale. La sera della tragedia, aveva trascorso del tempo nei locali del centro con amici prima di allontanarsi. A fare la macabra scoperta è stato un residente della zona, che ha notato un’anomalia nel rio Nizza e, sceso in strada, ha incrociato il gruppo di amici preoccupati per la scomparsa di Zoe.
I suoi amici, nel tentativo di trovarla, sono stati i primi a recuperare il corpo dalla corrente. Il luogo del ritrovamento era situato a breve distanza da un distributore di benzina, vicino alla strada che collega Nizza a Incisa Scapaccino. Subito dopo la chiamata, sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco, i quali hanno avviato le indagini per comprendere gli eventi che hanno portato alla perdita di una vita così giovane.
Le indagini continuano con l’obiettivo di ricostruire con precisione le ultime ore di vita di Zoe e di chiarire ogni dettaglio della vicenda, che ha lasciato senza parole un’intera comunità. La città di Nizza Monferrato è ancora sotto shock per l’accaduto, e molti si chiedono come sia stato possibile che una simile tragedia fosse accaduta.
