16 verità e miti sul mal di schiena: cosa sapere per affrontarlo meglio
Mito: è sempre necessario stare dritti
Stare in posizione eretta è considerato un comportamento corretto, ma esagerare con il mantenere una postura rettilinea può anch’esso irritare la schiena. Per alleviare il mal di schiena causato da sedute prolungate, prova ad appoggiarti leggermente allo schienale della sedia, mantenendo i piedi appoggiati sul pavimento e una leggera curvatura nella parte bassa della schiena. Quando possibile, alzati e cammina durante la giornata.
Mito: non sollevare oggetti pesanti
La chiave per sollevare correttamente è la tecnica, non solo il peso. Quando sollevi un oggetto, cerca di avvicinarti ad esso, accovacciati e usa le gambe per sollevare, evitando torsioni o inclinazioni del corpo. Ricorda: non tentare mai di sollevare pesi che superano le tue capacità.
Mito: ll riposo a letto è sempre la soluzione migliore
Contrariamente a quanto si pensava, il riposo prolungato a letto non è sempre la migliore terapia per il mal di schiena. Sebbene possa aiutare in caso di infortuni acuti, rimanere immobili può talvolta peggiorare i sintomi. Oggi, i medici sono più propensi a consigliare una moderata attività fisica durante la fase di recupero.
Mito: il dolore è sempre causato da un infortunio
Sebbene lavori che richiedono il sollevamento di pesi elevati possano aumentare il rischio di mal di schiena, anche i lavoratori sedentari possono soffrirne. Infatti, il 85% delle persone con mal di schiena non ricorda un episodio traumatico specifico che possa averlo causato. Fattori come la degenerazione del disco o condizioni genetiche, come l’ankylosing spondylitis, sono spesso più rilevanti.
