UNCA celebra l’Onu e il giornalismo veritiero al Palazzo di Vetro.
Celebrazione delle Nazioni Unite: Un Gala per la Verità e la Libertà di Stampa
di Stefano Vaccara
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nel simbolico Palazzo di Vetro, sede delle Nazioni Unite, ha avuto luogo un evento significativo organizzato dall’UN Correspondents Association (UNCA) per celebrare l’anniversario delle Nazioni Unite. Questo gala non è stato solo un momento di festa, ma ha rappresentato un forte atto politico e civile, richiamando l’attenzione su temi cruciali come la verità, la libertà di stampa e la responsabilità morale dei giornalisti nell’informare sul mondo, specialmente nei contesti di conflitto.
L’importanza del Giornalismo in Tempo di Crisi
Ad aprire la serata è stata Valeria Robecco, presidente dell’UNCA, che ha posto l’interrogativo centrale del 2025: quanto vale la verità? Robecco ha sottolineato il prezzo tragico che molti giornalisti pagano per il loro impegno, citando i dati inquietanti di quest’anno, con almeno 94 professionisti uccisi mentre svolgevano il loro lavoro. Il conflitto in Gaza emerge come uno dei più letali nella storia recente per i reporter. La presidente Robecco ha ricordato la giovane fotoreporter palestinese Fatima Hassouna, vittima di un bombardamento, che aveva recentemente visto il suo lavoro apprezzato a Cannes. “Dare voce a chi non ne ha,” ha dichiarato, “significa frequentemente pagare un prezzo estremo”.
Nel suo intervento, Annalena Baerbock, presidente dell’Assemblea Generale ONU, ha voluto mettere in risalto l’importanza del lavoro dei giornalisti accreditati presso le Nazioni Unite. Ha evidenziato come il loro impegno sia essenziale per far luce sul lato umano dei conflitti e dei processi diplomatici. “Senza una corretta informazione,” ha affermato, “il mondo non sarebbe in grado di riconoscere quando l’ONU fallisce i suoi principi e quando riesce, invece, a salvare delle vite.” È evidente, quindi, che i reporter giocano un ruolo cruciale nel mantenere vive le speranze di pace e giustizia.
Gastronomia e Dialogo: Un’Iniziativa di Responsabilità
Un aspetto distintivo della serata è stata la cena, curata dallo chef Michele Casadei Massari, concepita come un “servizio e non uno spettacolo”. Ogni piatto era pensato per facilitare il dialogo e la condivisione, rispecchiando l’idea che la cucina sia un atto di responsabilità sociale. Massimo Bottura, Global Advocate of the Year, ha enfatizzato che il futuro non si basa sulla tecnologia, ma sulla coscienza umana. “Creatività e responsabilità,” ha dichiarato, “significano prendersi cura delle persone, delle comunità e dell’umanità.” Bottura ha ribadito l’importanza del coraggio, evidenziando come la cucina italiana sia recentemente stata riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO, un valore che trascende frontiere e abbraccia la condivisione e il dialogo.
Nel corso della serata sono stati sottolineati i legami tra cultura e impegno civile, elementi fondamentali per costruire un mondo più coeso. Bottura e Casadei Massari hanno discusso di come il cibo possa fungere da ponte tra culture diverse, alleviando le divisioni e creando spazi per la comprensione reciproca.
Riconoscimenti e Messaggi di Speranza
Un momento climatico della serata è stato il conferimento del premio Global Citizen of the Year a Javier Bardem, noto attore spagnolo. Bardem ha colto l’occasione per esprimere il proprio riconoscimento verso il lavoro instancabile dei giornalisti, i cui racconti su sofferenze lontane permettono di dare visibilità a situazioni che non possono essere ignorate. Ha ricordato i nomi e le storie dei reporter uccisi a Gaza, denunciando la repressione contro chi si dedica a raccontare la verità. “La verità è pericolosa,” ha dichiarato Bardem, “ma chi la ricerca deve ricevere protezione, non persecuzione”.
In un’epoca segnata da silenzi, censure e disinformazione, il gala UNCA ha ribadito un messaggio fondamentale: senza un giornalismo libero, non può esistere una verità autentica, né giustizia e pace nel mondo. I messaggi di Robecco, Baerbock e Bardem si uniscono in un appello globale per la difesa dei principi fondamentali della libertà di espressione.
Questo evento si è rivelato non solo un’opportunità per celebrare l’anniversario delle Nazioni Unite, ma anche un importante momento di riflessione sulla condizione della libertà di stampa e il ruolo irrinunciabile dei giornalisti nel nostro mondo. L’intera comunità internazionale deve fare fronte comune per sostenere coloro che lottano per la verità.
Per ulteriori informazioni sull’UNCA e il suo operato, si può visitare il sito ufficiale [UN Correspondents Association](https://unca.com).
(ITALPRESS).
Non perderti tutte le notizie dal mondo su Blog.it
