Inclusione: la chiave per il successo è garantire una continuità costante nelle relazioni.
Da anni, il mio lavoro come docente nella scuola pubblica si concentra sull’inclusione degli alunni con disabilità. L’analisi dell’ambiente scolastico mette in evidenza una contraddizione che merita attenzione: sebbene l’inclusione sia ben regolamentata, nella pratica rimane spesso poco attuata nella sua dimensione concreta.
Le sfide della continuità educativa
Un aspetto critico riguarda la continuità educativa. Gli alunni con disabilità incontrano frequentemente cambiamenti nei docenti di sostegno, a cui si aggiunge una corresponsabilità fra i membri del team docente che risulta più formale che reale. Questo scenario porta a una frammentazione dell’esperienza scolastica, alimentando deleghe di responsabilità e generando un crescente senso di sfiducia tra le famiglie. È fondamentale considerare cosa significhi per un alunno avere un supporto scolastico costante e affidabile, ed è chiaro che senza di esso, il concetto di inclusione rimane incompleto.
