Cause comuni di D-Dimero positivo: coaguli e valori normali spiegati
Il test del D-dimero è un esame del sangue fondamentale per individuare la presenza di coaguli nel corpo. Un risultato positivo si ha quando i valori superano 0,50 mg/L FEU (fibrinogen equivalent units), segnalando un aumento della degradazione della fibrina, un frammento proteico prodotto durante la dissoluzione di un coagulo sanguigno.
Cos’è il test del D-dimero e quando viene richiesto?
Il D-dimero è un frammento proteico formato dalla degradazione della fibrina, una componente essenziale dei coaguli di sangue. Dopo che un coagulo si è formato in risposta a una lesione vascolare o a condizioni patologiche, inizia un processo naturale di dissoluzione che rilascia nel sangue il D-dimero. Il test del D-dimero misura questa quantità per valutare se nel corpo si stiano formando o dissolvendo coaguli.
In caso di trauma, interventi chirurgici o condizioni di salute che favoriscono la coagulazione, i livelli di D-dimero possono aumentare. Il test viene quindi consigliato in presenza di sintomi come gonfiore, dolore e arrossamento agli arti, difficoltà respiratorie o dolore toracico, poiché può indicare la presenza di patologie gravi quali trombosi venosa profonda, embolia polmonare o coaguli in altre zone.
