Crédit Agricole ottiene ok Bce per superare il 20% in Banco BPM

Crédit Agricole ottiene ok Bce per superare il 20% in Banco BPM

Crédit Agricole ottiene ok Bce per superare il 20% in Banco BPM

La Banca Centrale Europea ha autorizzato Crédit Agricole a superare il 20% del capitale sociale di Banco BPM, raggiungendo una quota del 20,1%. Nonostante l’aumento della partecipazione, Crédit Agricole ha ribadito di non avere intenzione di acquisire il controllo della banca né di lanciare un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria. Questo passo rappresenta un rafforzamento della presenza di Crédit Agricole nel capitale di Banco BPM, pur mantenendo il rispetto delle normative vigenti e senza modificare l’assetto di governance dell’istituto bancario italiano.

Crédit Agricole supera la soglia del 20% nel capitale di Banco BPM senza intenzione di controllo

La Banca Centrale Europea ha comunicato ufficialmente l’approvazione per il superamento della soglia del 20% nel capitale sociale di Banco BPM da parte di Crédit Agricole. Con questa decisione, Crédit Agricole arriva a detenere il 20,1% delle azioni di Banco BPM, consolidando la propria posizione all’interno della banca italiana.

Nel dettaglio, la partecipazione di Crédit Agricole ha superato il limite previsto per le restrizioni relative alla detenzione azionaria, ma la BCE ha autorizzato tale incremento senza porre vincoli particolari. Questo passo rappresenta un significativo movimento sul mercato bancario europeo, confermando l’interesse strategico di Crédit Agricole nei confronti di Banco BPM.

Da parte sua, Crédit Agricole ha ribadito che non ha intenzione di acquisire il controllo di Banco BPM né di ampliare ulteriormente la propria quota fino a raggiungere soglie che implicherebbero l’attivazione di offerte pubbliche di acquisto obbligatorie. L’istituto francese manterrà quindi la partecipazione sotto il limite stabilito per legge, evitando azioni che modificherebbero il quadro di governance della banca italiana.

Questa posizione è stata chiarita in una nota ufficiale, in cui Crédit Agricole conferma la volontà di mantenere un ruolo di rilievo, ma senza esercitare un controllo diretto. La scelta di non varcare la soglia dell’offerta pubblica di acquisto obbligatoria si rivela una strategia mirata a preservare l’attuale equilibrio proprietario, pur consolidando la propria presenza nel capitale di Banco BPM.

Crédit Agricole supera il 20% del capitale sociale di Banco BPM senza assumere il controllo

MILANO (ITALPRESS) – La Banca Centrale Europea ha comunicato ufficialmente la propria approvazione riguardo al superamento da parte di Crédit Agricole della soglia del 20% del capitale sociale di Banco BPM. Questa notifica conferma che Crédit Agricole possiede ora il 20,1% delle azioni della banca italiana, consolidando così una presenza significativa all’interno del suo capitale.

Crédit Agricole ha precisato che il superamento della soglia non si tradurrà in un’acquisizione del controllo su Banco BPM. La società francese intende infatti mantenere la propria partecipazione al di sotto del limite previsto per l’obbligo di lanciare un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria, evitando quindi qualsiasi operazione di controllo o influenza predominante sull’istituto bancario italiano.

La decisione di Crédit Agricole riflette una strategia di investimento che punta a sostenere Banco BPM con una quota rilevante, senza però modificare gli equilibri di governance o portare a una riorganizzazione del management. Questo approccio consente di preservare l’autonomia decisionale della banca italiana, mentre al contempo si rafforza il legame tra i due istituti e si favorisce la collaborazione nel settore bancario europeo.

Il superamento della soglia del 20% da parte di Crédit Agricole rappresenta un passo importante nell’evoluzione del capitale di Banco BPM e testimonia la fiducia nel suo potenziale di crescita e sviluppo. La notifica della BCE sottolinea la piena conformità dell’operazione alle normative vigenti e garantisce la trasparenza nei rapporti tra i principali azionisti della banca italiana. (Foto IPA Agency)-(ITALPRESS).

Non perderti tutte le notizie di economia su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *