Intelligenza artificiale: il 35,6% delle micro e piccole imprese ne riconosce i benefici.
L’intelligenza artificiale (IA) si sta rivelando uno strumento utile per micro e piccole imprese, contribuendo a migliorare la competitività e ridurre errori. Un’indagine della CNA su oltre 2.500 aziende mostra che il 35,6% utilizza già l’IA e il 16,4% impiega almeno uno strumento specifico. La conoscenza dell’IA è in crescita: il 27% degli intervistati si sentono competenti riguardo a queste tecnologie. I principali benefici includono risparmio di tempo e riduzione di attività ripetitive. Sono emersi ostacoli come la mancanza di competenze interne e la difficoltà di comprensione delle reali potenzialità dell’IA tra gli imprenditori.
L’Intelligenza Artificiale come Opportunità per le PMI
ROMA (ITALPRESS) – Le micro e piccole imprese vedono l’intelligenza artificiale (IA) non come una minaccia, ma come un alleato prezioso per migliorare la competitività, diminuire gli errori e risparmiare tempo. Questo è quanto emerge da un’indagine condotta dall’Area studi e ricerche della CNA su oltre 2.500 aziende. Ben il 35,6% del campione ha dichiarato di utilizzare l’IA, mentre il 16,4% si affida a un singolo strumento e il 19,2% utilizza almeno due delle tecnologie principali dell’IA.
Rispetto a un’indagine simile effettuata 18 mesi fa, dove solo il 5,2% delle imprese, limitate al settore manifatturiero, faceva uso dell’IA, si registra una crescita significativa. Inoltre, il 15,4% delle aziende sta considerando di adottarla. Man mano che l’IA si diffonde nei processi produttivi, aumenta anche la conoscenza e la disposizione all’uso. Circa il 27% degli intervistati ha una buona o ottima comprensione dell’IA, e più del 57% esprime pareri favorevoli, in aumento rispetto al 44% del precedente sondaggio.
Il favore nei confronti dell’IA è più pronunciato tra i giovani; oltre il 70% degli under 30 ha un’opinione positiva. Anche tra gli imprenditori più anziani si riscontra una maggioranza di valutazioni ottimistiche, con circa il 54% dei titolari tra i 50 e i 70 anni e il 52,2% degli over 70 che condividono questa visione. Questo rivela un curioso approccio propositivo anche tra le fasce d’età più avanzate.
Le nuove tecnologie si stanno rapidamente affermando in tutti i settori, e l’IA viene vista come una “forza pratica” capace di semplificare le operazioni aziendali. L’83,1% del campione ritiene che il principale vantaggio dell’IA sia il risparmio di tempo, seguito dalla riduzione degli errori e dall’eliminazione di attività ripetitive. Tuttavia, il 56,7% degli intervistati indica che la comprensione delle reali potenzialità dell’IA è una barriera, al pari della mancanza di competenze interne (40,3%). I dati testimoniano una forte richiesta di supporto formativo, con il 70,5% degli imprenditori interessato a corsi di formazione e oltre il 50% a consulenze personalizzate.
L’Intelligenza Artificiale come Opportunità per le Micro e Piccole Imprese
ROMA (ITALPRESS) – Le micro e piccole imprese non vedono nell’intelligenza artificiale una minaccia, ma piuttosto un’opportunità significativa per migliorare la loro competitività e ottimizzare i processi. Un’indagine condotta dalla CNA su oltre 2.500 aziende ha rivelato che il 35,6% di esse utilizza già strumenti di IA, con il 19,2% che impiega almeno due tecnologie avanzate. Questo segna un notevole incremento rispetto a 18 mesi fa, quando solo il 5,2% delle imprese manifatturiere aveva cominciato a sfruttarla.
La diffusione crescente di queste tecnologie ha portato a un aumento della consapevolezza e a una visione positiva nei loro confronti. Infatti, il 27% degli intervistati ha dichiarato di avere una buona o ottima familiarità con l’IA, e oltre il 57% ha espresso giudizi favorevoli, rispetto al 44% della rilevazione precedente. Interrogati sulla percezione giovanile, oltre il 70% degli under 30 ha manifestato un’opinione positiva, ma anche gli imprenditori più anziani mostrano una propensione favorevole: il 54% tra i 50 e i 70 anni e il 52,2% oltre i 70.
L’adozione dell’intelligenza artificiale si sta rivelando fondamentale in vari settori, dove il principale vantaggio percepito è il risparmio di tempo, indicato dall’83,1% degli intervistati. La riduzione degli errori è vista come un beneficio dal 36% del campione, mentre oltre un’impresa su quattro ha segnalato un innalzamento della competitività. Nonostante ciò, emergono anche ostacoli all’adozione, come la mancanza di comprensione e competenze, con il 56,7% che fatica a capire l’utilità concreta di questi strumenti.
In aggiunta, esiste un forte interesse per la formazione e il supporto: oltre il 70,5% degli imprenditori sarebbe disposto a partecipare a eventi formativi, e più del 50% cerca consulenze personalizzate. Dario Costantini, presidente della CNA, evidenzia come l’elevato tasso di adozione dell’IA dimostri un crescente apertura delle imprese verso le nuove tecnologie, segnando un passo importante verso l’innovazione nel settore.
Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it
