SANA Food: ristorazione e bio in fiera a Bologna dal 22 al 24 febbraio.
La costruzione del futuro nel settore della ristorazione
Il settore della ristorazione è in continua evoluzione, puntando sempre di più verso scelte consapevoli e filiere trasparenti. Ogni prodotto racconta la storia dei territori e delle realtà produttive, allineandosi a un approccio all’ospitalità che integra qualità e sostenibilità, bilanciando tradizione e innovazione. Quest’evoluzione non solo risponde alle esigenze di ristoratori e buyer, ma si adatta anche alle aspettative dei consumatori, sempre più attenti alla qualità e alla provenienza dei prodotti che scelgono.
Un esempio di questo approccio è rappresentato da SANA Food, la manifestazione che si svolgerà dal 22 al 24 febbraio 2026 a Bologna. Organizzata da BolognaFiere in collaborazione con FederBio e Slow Food, SANA Food si propone come un evento che celebra l’alimentazione sostenibile e la biodiversità, ponendo in risalto le piccole e medie imprese che rappresentano un valore aggiunto per l’agroalimentare italiano. Questo spirito è enfatizzato dal sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo, che sottolinea come l’evento sarà un’importante occasione per promuovere nuovi mercati e rafforzare il patrimonio culinario italiano, recentemente riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale dall’UNESCO.
Nel corso di SANA Food si terrà anche “Rivoluzione Bio”, gli Stati Generali del biologico, dedicati al confronto sullo stato di un settore che riveste un’importanza strategica per lo sviluppo economico e sociale. Rossano Bozzi, Direttore Business Unit di BolognaFiere, dichiara che questo evento si rivolge in particolare alla ristorazione, al retail e alla distribuzione specializzata, formando un contesto professionale per l’incontro di idee e fornitori. Questo modello mira a fornire strumenti per affrontare un mercato in continua trasformazione, dove l’attenzione alla nicchia, alla sostenibilità e al benessere sono fattori chiave.
