Silvana, nipote di Armani, lancia una frecciata al duo Dolce & Gabbana
Lo scorso settembre, Giorgio Armani è venuto a mancare all’età di 91 anni, lasciando un vuoto profondo nel mondo della moda. Ora, la nipote Silvana Armani ha preso in mano le redini del womenswear dei brand Giorgio Armani, Emporio Armani e della prestigiosa haute couture Armani Privé, portando avanti l’eredità di uno dei più grandi stilisti italiani di sempre.
Le parole di Silvana Armani sulla memoria dello zio e il mondo della moda italiana
In una recente intervista rilasciata alle pagine di D di Repubblica, Silvana Armani ha ricordato con affetto e dolore lo zio, ma non ha evitato di lanciare alcune frecciatine velate rivolte a colleghi e competitor nel settore. L’attenzione è stata catturata soprattutto dal confronto con nomi storici dell’industria come Miuccia Prada, Domenico Dolce e Stefano Gabbana.
Quando le è stato fatto notare che alla camera ardente allestita a Milano sono accorse circa sedicimila persone, tranne molti colleghi del settore, Silvana ha risposto senza mezzi termini. “La camera ardente a Milano è stata visitata da sedicimila persone, ma sono mancati i suoi colleghi: c’erano Santo Versace e Donatella Versace, Angela Missoni e pochi altri, ma i veri grandi italiani non erano presenti“, ha dichiarato. Continuando, ha puntualizzato: “Ma chi c’è rimasto di grande? Valentino, probabilmente, non poteva muoversi, ma lui e Giammetti hanno mandato una bellissima corona”.
Il giornalista ha rilanciato specificando che si riferiva a Miuccia Prada e Dolce & Gabbana, i cosiddetti “big milanesi”. Silvana, con un sorriso ironico, ha replicato: “Ah, scusi. Parlava di grandi? Io facevo un paragone con Armani… ma no, non me ne sono accorta“. Questa risposta è stata accolta da un silenzio carico di significato, come se fosse un vero e proprio mic drop nel mondo della moda.
