Pirateria audiovisiva: il presidente FAPAV applaude l’operazione Switch off per tutelare i diritti.
Operazione Switch Off: Un Eccellente Esempio di Cooperazione Internazionale
ROMA (ITALPRESS) – Federico Bagnoli Rossi, Presidente della FAPAV (Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali), ha espresso un caloroso plauso alle Forze dell’Ordine e a tutte le autorità coinvolte nell’importante operazione internazionale “Switch Off”. Questa iniziativa ha rappresentato un esempio straordinario di professionalità e cooperazione nella lotta contro il cybercrime e la pirateria audiovisiva.
Grazie all’azione coordinata della Procura della Repubblica di Catania, supportata da Eurojust e in collaborazione con Europol e Interpol, insieme alle Forze di Polizia di diversi Paesi, è stato dimostrato quanto oggi sia essenziale la cooperazione internazionale per fronteggiare le moderne forme di criminalità organizzata. L’operazione ha portato a perquisizioni e sequestri nei confronti di numerosi indagati e società operative sia in Italia che all’estero.
Bagnoli Rossi ha voluto riconoscere il lavoro svolto dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, e dalla rete @On, per l’alto livello tecnico e investigativo messo in campo. L’operazione ha permesso di smantellare un’infrastruttura informatica complessa che operava a livello globale e ha avuto un impatto significativo sulla lotta contro la pirateria.
Impatto Economico della Pirateria e Risultati dell’Operazione
Grazie all’operazione “Switch Off”, è stata individuata un’organizzazione transnazionale articolata. Questo ha portato al blocco di migliaia di rivenditori e a oltre centomila utenti finali in Italia, oltre all’oscuramento di piattaforme illegali e server all’estero. L’operazione ha inflitto un colpo decisivo a un sistema criminale capace di generare enormi profitti, causando gravi danni economici ai broadcaster e alle industrie del cinema, della tv e dello sport.
Dai dati forniti da FAPAV/Ipsos, si stima che circa 295 milioni di atti di pirateria abbiano generato un danno economico complessivo stimato in oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro. Le ripercussioni per l’economia italiana ammontano a circa 2,2 miliardi di euro in termini di perdita di fatturato per le aziende, non solo nell’industria audiovisiva, ma anche in altri settori. Inoltre, si stima una perdita occupazionale di oltre 12 mila posti di lavoro.
