Europa: il 24% degli under 25 mostra sintomi di depressione, la salute mentale è a rischio.
Salute Mentale dei Giovani: Un Problema Emergente in Europa
ROMA (ITALPRESS) – La depressione è una minaccia crescente in Europa, colpendo il 24% della popolazione under 25. Si prevede che questa condizione diventerà la principale causa di disabilità globale entro il 2030. In questo contesto, oggi ha avuto luogo a Roma il “Dialogo sulla salute mentale”, un incontro organizzato da Angelini Pharma, leader nel settore farmaceutico internazionale, e da Il Cortile dei Gentili, fondazione fondata dal Cardinale Gianfranco Ravasi. L’obiettivo del dialogo è quello di riflettere sull’importanza di investire nella salute mentale, non solo per il benessere delle persone, ma anche per la stabilità economica dei sistemi sociali.
L’importanza della Collaborazione e degli Investimenti
“I disturbi mentali stanno aumentando, specialmente tra i giovani,” afferma Sergio Marullo di Condojanni, CEO di Angelini Pharma. “Abbiamo il dovere di promuovere la consapevolezza e rimuovere le barriere culturali che ostacolano la cura del disagio psicologico. La nostra responsabilità è investire in ricerca e sviluppo per fornire ai professionisti sanitari gli strumenti necessari a garantire il benessere della popolazione.”
Marullo sottolinea l’importanza della collaborazione tra il pubblico, il privato e la società civile. “Nessuno può affrontare questa sfida da solo. Con questo spirito, abbiamo collaborato con il Cortile dei Gentili per creare un evento che metta in luce la salute mentale dei giovani come un investimento strategico per il futuro della nostra società.”
Il disagio mentale è particolarmente diffuso tra i giovani, i quali si trovano ad affrontare cambiamenti rapidi nei loro contesti di vita e sono spesso esposti a immagini idealizzate sui social network. Questi strumenti possono rivelarsi un potente amplificatore di isolamento e sofferenza.
Il Cardinale Ravasi avverte che “la salute mentale è una delle sfide culturali e sociali più urgenti del nostro tempo.” Egli evidenzia che il benessere psicologico è essenziale per lo sviluppo delle relazioni e del futuro delle nuove generazioni. Ravasi manifesta l’importanza di un’alleanza tra cultura, scienza e responsabilità sociale, capace di promuovere la prevenzione, l’ascolto e la comunicazione autentica. “Solo attraverso un dialogo aperto possiamo trasformare il disagio in una opportunità di consapevolezza,” conclude.
Sorge quindi la necessità di stabilire un nuovo paradigma per la salute mentale, dove la protezione della fragilità psichica non sia vista come un semplice costo, ma come una priorità strategica. Investire nei giovani oggi è non solo un atto di responsabilità, ma anche la chiave per garantire la stabilità e la crescita della società.
In un videomessaggio, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha ribadito che “la tutela e promozione della salute mentale occupano un posto centrale nelle politiche sanitarie del Ministero.” Ha evidenziato l’importanza di prendersi cura della persona nella sua interezza, assicurando sia il benessere psicologico che quello fisico. Schillaci ha fatto notare come, negli ultimi anni, si sia registrato un aumento del disagio psichico, coinvolgendo tanto la popolazione adulta quanto quella giovane.
Per affrontare queste necessità, il Ministero ha approvato un nuovo piano di azione per la salute mentale per il periodo 2025-2030, un passo atteso da quasi 13 anni. Questo piano è progettato per facilitare il dialogo tra ospedali, territori, servizi sociali e scuole, con attenzione particolare ai momenti chiave della vita, dall’infanzia all’età adulta.
I dati e le testimonianze emerse durante l’incontro di Roma evidenziano l’importanza di un approccio integrato e multiculturale. La salute mentale dei giovani non deve essere trascurata; è necessaria una maggiore attenzione e risorse per far fronte a questa crescente minaccia.
Si può affermare che la cooperazione tra istituzioni pubbliche, aziende e associazioni sarà cruciale nel promuovere un cambiamento culturale profondo e sostenibile per il futuro della salute mentale. Mentre le sfide rimangono significative, il dialogo è un passo importante verso una società più consapevole e attenta alle necessità dei cittadini.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare fonti ufficiali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Ministero della Salute, che forniscono risorse e dati aggiornati sulla salute mentale e il benessere psicologico.
(ITALPRESS)
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