“La quarta parca”: il fine vita nel documentario d’esordio di Angelica Gallo approda su YouTube

“La quarta parca”: il fine vita nel documentario d’esordio di Angelica Gallo approda su YouTube

“La quarta parca”: il fine vita nel documentario d’esordio di Angelica Gallo approda su YouTube

Un’indagine asciutta e rigorosa sul diritto all’autodeterminazione e sul confine sottile tra etica e umanità. È disponibile da oggi sul canale YouTube di Kinèa, distribuito da Kinèa Distribuzioni, La quarta parca, il cortometraggio documentario firmato da Angelica Gallo. L’opera affronta il complesso tema del fine vita attraverso un racconto che rifugge il sensazionalismo, privilegiando una narrazione basata sull’osservazione e sul rispetto profondo.

Il ritratto di un compito estremo: l’impegno di Sabina Cervoni

Ambientata a Ginevra, la pellicola segue l’attività di Sabina Cervoni, operatrice dell’associazione svizzera Exit. Il suo ruolo consiste nell’assistere legalmente le persone che hanno scelto di porre termine alle proprie sofferenze, accompagnandole sul piano psicologico e consegnando loro il farmaco letale. La macchina da presa di Gallo non si limita a descrivere una funzione burocratica o medica, ma entra nella sfera privata della protagonista, restituendo un ritratto sfaccettato in cui l’impegno civile si intreccia con le fragilità e le abitudini quotidiane.

Il documentario evita accuratamente intenti didascalici o moralismi, muovendosi in un equilibrio costante tra empatia e lucidità. La scelta della regista è quella di lasciare allo spettatore lo spazio necessario per la riflessione, documentando un compito estremo con una sobrietà che ne esalta la portata umana.


Dallo sviluppo ai festival internazionali: il percorso dell’opera

Realizzato nel 2019, La quarta parca rappresenta il debutto di Angelica Gallo nel genere documentario. Il progetto ha beneficiato di un solido percorso di sviluppo internazionale all’interno di laboratori prestigiosi come Eurodoc e il MIA | Market. Dopo l’anteprima mondiale al Reykjavik International Film Festival, il corto ha circuitato con successo in numerosi festival esteri, consolidando la reputazione della regista romana nel panorama del cinema d’autore.

L’opera è stata prodotta da Guendalina Folador, con il supporto della società tedesca ma.ja.de Filmproduktion guidata da Heino Deckert. Per Kinèa, la pubblicazione digitale del film rappresenta un’opportunità di riscoperta per un’opera che, nonostante il passare degli anni, mantiene intatta la propria attualità e forza espressiva in un panorama mediatico spesso dominato da narrazioni polarizzate.


Angelica Gallo: una sensibilità narrativa in ascesa

Nata a Roma nel 1990 e formata nel campo delle arti visive con un Master all’Università di Bologna, Angelica Gallo ha confermato il proprio talento narrativo anche dopo l’esordio documentaristico. Nel 2021 ha diretto La notte brucia, cortometraggio di finzione presentato al Torino Film Festival, dove si è aggiudicato il prestigioso Premio Rai Cinema.

Con il rilascio di La quarta parca su piattaforma libera, il pubblico ha ora l’occasione di approfondire lo sguardo di una regista capace di trattare temi universali e dolorosi con una cifra stilistica distinta da silenzio, rispetto e profondità.

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