Sabrina Ferilli torna in “Gloria – Il Ritorno”: ama i ruoli fragili e imperfetti
ROMA (ITALPRESS) – Sabrina Ferilli torna in scena con “Gloria – Il ritorno”, sequel finale delle vicissitudini di Gloria Grandi, l’attrice in declino che ha conquistato il pubblico con la sua complessità. Nella prima parte la storia si era interrotta con Gloria in carcere, accusata di aver mentito sulle sue condizioni di salute per tornare sotto i riflettori.
In attesa di giudizio, Gloria affronta le conseguenze delle sue azioni, che hanno segnato profondamente la sua vita privata e professionale. A complicare la situazione è l’imminente pubblicazione di una biografia non autorizzata, che esplora la sua vita e le sue origini popolari senza il suo consenso.
Sabrina Ferilli e il personaggio di Gloria: un ruolo moderno e autentico
La Ferilli descrive Gloria come uno dei suoi personaggi più moderni: “Gloria conosce la difficoltà di sostenere molteplici ruoli – spiega l’attrice – È moglie, madre, amica e sorella, ma riesce a farlo con grande sforzo, specialmente in un’epoca come la nostra.” Questo ritratto di donna sfaccettata e fragile si discosta dai classici ruoli di “eroina” o di figura impeccabile. “Gloria è una donna reale, che sbaglia e subisce, ma non si piega facilmente,” continua la Ferilli.
“La sua simpatia da ‘canaglia’ rompe gli schemi riservati spesso ai personaggi maschili di questo tipo: finalmente anche una donna mostra questo lato,” aggiunge, rivelando una forte identificazione con il personaggio. “Il modello di Gloria sono io!” confessa ridendo. L’esperienza di una carriera trentennale permette a Sabrina di scegliere con attenzione progetti che rispecchiano i suoi valori e le sue ambizioni artistiche.
