Bordighera, morte di Beatrice: indagini sul compagno della madre e accuse dai vicini.
tragedia a Bordighera: il caso di Beatrice
La scoperta inaspettata
La morte di Beatrice, una bambina di soli due anni, ha scosso profondamente il Ponente ligure, sollevando interrogativi inquietanti su possibili maltrattamenti familiari. La piccola è stata trovata senza vita nella casa di famiglia, situata nell’entroterra di Bordighera, nella frazione di Montenero. I segni sul suo corpo, tra cui diversi lividi, suggeriscono che la bimba potesse aver subito violenze ripetute, possibili anche percosse con oggetti. La madre, Manuela Aiello, 43 anni, è stata arrestata con l’accusa di omicidio preterintenzionale. In aggiunta, il compagno della donna, Emanuel Iannuzzi, 42 anni, è indagato per lo stesso reato, mantenendo la libertà.
Indagini in corso: dove è avvenuta la tragedia?
Le indagini si sono recentemente concentrate sulla casa di Emanuel Iannuzzi, sollevando dubbi sulla reale location della morte di Beatrice. Le autorità si chiedono se la bambina possa essere deceduta all’interno dell’abitazione dell’uomo, piuttosto che nella residenza di Bordighera, da cui Manuela ha allertato i soccorsi. Alcuni dettagli fanno sorgere interrogativi: È possibile che la madre abbia trasportato la figlia deceduta per oltre 15 chilometri senza chiamare i soccorsi?
