Incubo di una coinquilina: misure di sorveglianza, polizia e sfratto per liberarsene.
Nel gennaio 2025, mentre gli incendi boschivi cominciavano a devastare Los Angeles, Frankee Grove si rendeva conto che era giunto il momento di cercare un coinquilino. A 42 anni, dopo una lunga relazione di sei anni, aveva bisogno di qualcuno con cui condividere l’affitto di 5.100 dollari al mese nel suo bungalow spagnolo a Venice, un luogo che sentiva ormai come casa grazie al suo giardino e ai dettagli architettonici affascinanti.
Nonostante la sua disponibilità a dedicarsi al volontariato per chi era colpito dagli incendi, la situazione economica di Grove era critica. Si rivolgeva a Facebook nella speranza di trovare un subaffittuario, collegandosi con Sabrina Mollison, un’influencer emergente nel settore del fitness, la cui vita sui social rifletteva uno stile di vita molto californiano. Inizialmente, la scelta sembrava ovvia: Sabrina era disponibile e accettò di pagare i 2.200 dollari richiesti per la camera.
Mollison si trasferì con una Uber, accatastando le sue cose in sacchi neri. Frankee avvertiva una crescente inquietudine, ma visse quel momento come un’opportunità di stabilità finanziaria. Quando le cose iniziarono a deteriorarsi, fu chiaro che la scelta di Sabrina potesse non essere stata saggia.
Segni di problemi
Pochi giorni dopo, dopo un viaggio di lavoro, Grove tornò a casa solo per accorgersi che alcuni dei suoi alimenti erano scomparsi. Invece di affrontare Sabrina, decise di parlarne in modo gentile, ma la risposta di questa sembrò indicare una mancanza di interesse o considerazione. La situazione si stava aggravando: Mellison appariva ubriaca e spesso rendeva la casa caotica.
Un giorno, Grove scoprì un grande cane a casa sua, cosa di cui non era stata informata. Dopo un colloquio civilmente acceso, Grove chiese a Sabrina di rimuovere il cane dal suo appartamento. Nonostante l’imposizione, Sabrina non fece nulla, e il clima divenne rapidamente tossico. Grove iniziò ad avere dubbi sulla volontà di Sabrina di rispettare i loro accordi.
