Mattarella: “Libano, popolazione vittima di violenza ingiustificata. Armi non devono prevalere.”

Mattarella: “Libano, popolazione vittima di violenza ingiustificata. Armi non devono prevalere.”

Mattarella: “Libano, popolazione vittima di violenza ingiustificata. Armi non devono prevalere.”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affrontato il caos attuale in Medio Oriente e le ripercussioni del conflitto a Gaza, evidenziando il rischio di una guerra su vasta scala che coinvolga l’Iran e danneggi le popolazioni civili, come in Libano. Nel suo discorso in occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, ha sottolineato l’importanza della pace, della dignità umana e della cooperazione internazionale. Ha anche ripercorso tappe significative della storia repubblicana, come il diritto di voto per le donne e l’adesione all’Unione Europea e alle Nazioni Unite, affermando la necessità di promuovere la legalità internazionale.

Riflessioni del Presidente Mattarella sui Valori della Repubblica e la Situazione Internazionale

ROMA (ITALPRESS) – “Il caos che caratterizza il Medio Oriente è un segno chiaro di come pratiche scorrette possano trovare rapidamente seguaci. La crisi irrisolta legata al conflitto a Gaza e la minaccia di una guerra su vasta scala, originata dall’Iran e che colpisce duramente la popolazione civile del Libano, ne sono un esempio lampante. È fondamentale non lasciarsi scoraggiare da una forma di realismo malintesa, che non solo è moralmente inaccettabile, ma rappresenta anche un grave errore di valutazione.” Queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il suo discorso al Corpo Diplomatico in occasione della Festa della Repubblica, incentrato sui valori della pace.

Nel commemorare gli 80 anni della Repubblica, Mattarella ha rievocato momenti chiave, come il primo voto delle donne e l’adesione all’Unione Europea e all’Onu, che testimoniano l’impegno dell’Italia per la pace e la dignità dei popoli. Ha sottolineato che la Repubblica è saldamente ancorata ai principi che l’hanno guidata in questi otto decenni, promuovendo il rispetto dei diritti umani e la cooperazione internazionale, valori oggi fortemente minacciati.

Riferendosi alla situazione attuale, ha espresso preoccupazione per la regressione dell’ordine internazionale, accelerata dall’invasione ingiustificata dell’Ucraina da parte della Russia. “È una questione di volontà e di scelte”, ha affermato, enfatizzando l’importanza di promuovere il diritto internazionale e di opporsi agli scontri e alla conflittualità, poiché la coltivazione di rancori porta inevitabilmente verso la guerra.

Rivolgendosi agli ambasciatori presenti, ha messo in luce come, in un panorama internazionale complesso e frammentato, il ruolo della diplomazia sia sempre più cruciale. Ha espresso rispetto per il loro impegno nel favorire collaborazioni proficue tra Italia e altri Paesi, sottolineando l’importanza della loro professionalità nel comprendere e rispondere alle dinamiche internazionali.

Mattarella: La Pace e il Ruolo della Repubblica Italiana nel Mondo

ROMA (ITALPRESS) – “Il drammatico stato di cose in Medio Oriente evidenzia come pratiche scellerate attirino rapidamente seguaci. La crisi persistente derivante dal conflitto a Gaza, insieme alla crescente minaccia di una guerra regionale scaturita dall’Iran, rappresenta un triste esempio di questo fenomeno. La sofferenza inflitta alla popolazione civile del Libano amplifica tale situazione. È fondamentale non lasciarsi sopraffare dalla rassegnazione, interpretando il realismo in modo errato, poiché ciò sarebbe sia moralmente inaccettabile sia un grave errore di valutazione.” Così ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Corpo Diplomatico in occasione della Festa della Repubblica, sottolineando l’importanza dei valori della pace.

Nel suo discorso, Mattarella ha ribadito che la Repubblica Italiana ha mantenuto saldamente i principi fondativi in otto decenni di storia, lavorando per la pace e l’indipendenza dei popoli. Ha richiamato l’attenzione sull’aggressione russa all’Ucraina come un acceleratore di una regressione dell’ordine internazionale, rimarcando l’importanza di sostenere la causa di Kyiv per l’indipendenza e la libertà. “L’adesione all’Unione Europea, all’Alleanza Atlantica e alle Nazioni Unite rappresenta la concretizzazione di valori condivisi”, ha aggiunto il presidente.

Mattarella ha anche ricordato il 2 giugno 1946, quando le donne poterono finalmente votare, segnando una tappa fondamentale nella storia democratica del paese. Quel voto rappresentò un cambiamento di paradigma, abbandonando l’era del fascismo e scegliendo di condividere la sovranità con altri popoli per garantire la pace e la giustizia sociale, come sancito nella Costituzione del 1948. Questi principi, ripresi nell’Articolo 11, evidenziano il ripudio della guerra e la ricerca di un’eguaglianza fra gli Stati.

Rivolgendosi agli ambasciatori presenti, il presidente ha sottolineato che in un contesto internazionale complesso e frammentato, il ruolo della diplomazia è fondamentale per capire le dinamiche tra i Paesi. Ha espresso apprezzamento per l’impegno dei diplomatici nell’aiutare le collaborazioni tra i governi, celebrando insieme a loro gli ottant’anni della Repubblica Italiana.

– foto Quirinale –

(ITALPRESS).

Non perderti tutte le notizie di politica su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *