Scopri la storia del pensiero politico alla Summer School nazionale AISPP in tre giorni.
La Summer School AISPP 2026 a Linguaglossa
Dal 25 al 27 giugno 2026, Casa San Tommaso a Linguaglossa, ai piedi dell’imponente Etna, sarà il palcoscenico della quarta edizione della Summer School dell’Associazione Italiana di Storia del Pensiero Politico (AISPP). Questo evento è realizzato in collaborazione con l’Università di Catania e la Summer School Odisseuro, rappresentando uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla formazione avanzata destinata a dottorandi e giovani ricercatori nell’ambito della storia del pensiero politico.
La Summer School offre un’ottima opportunità di crescita professionale e accademica, consentendo ai partecipanti di interagire con studiosi di fama e di presentare ricerche innovative. Durante i tre giorni dell’evento, i partecipanti vivranno un’intensa immersione nel mondo del pensiero politico, creando occasioni di scambio e riflessione critica.
Il tema della Summer School: “Fare storia del politico”
Il tema scelto per la Summer School del 2026, “Fare storia del politico”, invita i docenti e i partecipanti a esplorare i contenuti, i metodi e le prospettive della disciplina. Questo focus consente di interrogarsi sul significato della ricerca storica applicata alle categorie del politico, esaminando le diverse epoche e le tradizioni culturali associate. L’apertura dei lavori sarà caratterizzata dai saluti istituzionali dell’Università di Catania, seguiti da lezioni magistrali e seminari condotti da alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani nel campo.
Un momento particolarmente significativo sarà la sessione dedicata alle presentazioni di ricerca, dove giovani studiosi provenienti da diverse università italiane avranno l’opportunità di discutere i propri lavori. Questo non solo favorisce la crescita di una comunità scientifica consolidata, ma stimola anche il confronto e il dibattito tra le diverse aree di studio. Inoltre, sarà presentato il volume “Genealogie della cura. Donne, corpi e politica del vivente” (Rubbettino, 2026), che costituirà un’importante occasione di riflessione su tematiche contemporanee tra filosofia politica, storia delle idee e studi di genere.
