Onu, l’Italia assume la presidenza del Gruppo degli Amici della Cultura

Onu, l’Italia assume la presidenza del Gruppo degli Amici della Cultura

Onu, l’Italia assume la presidenza del Gruppo degli Amici della Cultura

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Ha avuto inizio il 1° settembre la presidenza italiana del Gruppo degli Amici della Cultura, che include numerosi paesi membri dell’ONU con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cultura nell’agenda delle Nazioni Unite, riconoscendola come elemento fondamentale per favorire società pacifiche, promuovere lo sviluppo sostenibile e valorizzare l’industria e la diversità culturale. “Anche a New York si conferma il ruolo guida dell’Italia nelle politiche culturali multilaterali, derivante dall’immenso patrimonio storico, artistico e paesaggistico che è motivo di grande orgoglio nazionale, internazionale ed al contempo una risorsa fondamentale per l’economia e l’identità del Paese”, ha dichiarato il Rappresentante permanente italiano Giorgio Marrapodi.

L’assunzione della presidenza italiana, in co-abitazione con il Messico, è stata formalizzata nel corso di una riunione di altro livello degli ambasciatori dei paesi membri dedicato al nesso tra cultura ed intelligenza artificiale, alla presenza del Sottosegretario UNESCO per la Cultura, Nayef Al-Fayez.

Nell’occasione, l’Ambasciatore Marrapodi ha illustrato la visione antropocentrica dell’intelligenza artificiale promossa dal Governo italiano, valorizzando attraverso esempi concreti, quali lo S.W.O.A.D.S. dei Carabinieri e il RePAIR Project di Ca’ Foscari, come l’intelligenza artificiale possa avere applicazioni molto concrete anche nella protezione, documentazione, conservazione, nel recupero del patrimonio culturale, nonché nel contrasto al traffico illecito.

L’Italia ha avuto un ruolo chiave anche per l’adozione, oggi 4 settembre, della risoluzione che stabilisce la Decade internazionale della Cultura per lo Sviluppo sostenibile (2027-2036), promossa assieme al Vietnam ed altri Stati, nel solco dell’impegno del nostro Paese per le politiche di cultura e sviluppo sostenibile che ha trovato espressione nelle due Conferenze di Napoli sul Patrimonio UNESCO, rispettivamente nel 2023 e nel 2025.

– Foto ufficio stampa Rappresentanza Permanente d’Italia Onu – New York –

(ITALPRESS).

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