Putin ordina lo stop agli attacchi sull’Ucraina per tre giorni: “Non di più”. Gli inviati Usa Witkoff e Kushner a Mosca

Putin ordina lo stop agli attacchi sull’Ucraina per tre giorni: “Non di più”. Gli inviati Usa Witkoff e Kushner a Mosca

Putin ordina lo stop agli attacchi sull’Ucraina per tre giorni: “Non di più”. Gli inviati Usa Witkoff e Kushner a Mosca

ROMA (ITALPRESS) –  La Russia non ha concordato con l’Ucraina un cessate il fuoco di tre giorni più ampio della semplice sospensione degli attacchi alle capitali: lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin durante un incontro con i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo riporta la Tass, aggiungendo che la Russia ha interrotto gli attacchi contro Kiev per tre giorni a partire da oggi e che la parte ucraina ha ridotto significativamente gli attacchi sul territorio russo.

“Le autorità ucraine hanno lanciato un appello per un cessate il fuoco più ampio della durata di tre giorni, ma non abbiamo mai raggiunto un accordo in tal senso con loro”, ha affermato Putin. “Tuttavia, faremo tutto ciò che è in nostro potere per garantire la sicurezza del processo negoziale e dei mediatori, rappresentati da voi e dal vostro seguito”, ha detto Putin ai negoziatori americani.

Dalla mezzanotte non sono stati effettuati attacchi contro la capitale ucraina; lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro al Cremlino con i negoziatori americani, riportato dalla Tass. “Dalla mezzanotte scorsa non sono stati condotti attacchi contro Kiev”, ha osservato Putin. “Ho impartito i relativi ordini e, a partire dalla mezzanotte di oggi, tali attacchi su Kiev non sono stati effettuati”, ha affermato Putin.

WITKOFF E KUSHNER A MOSCA

Un jet privato, con a bordo gli inviati presidenziali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, è atterrato a Mosca. Lo riferisce l’agenzia russa Interfax, citando fonti delle autorità aeronautiche. L’aereo sarebbe atterrato all’aeroporto di Vnukov. Witkoff e Kushner si sono recati a Mosca l’ultima volta a gennaio, quando hanno avuto colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. Stando a quanto dichiarato ieri dal presidente americano Donald Trump, i due do vrebbero rappresentare una proposta per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina prima a Putin prima e poi a Zelensky.

CROSETTO “TREGUA PICCOLO PASSO PER CHI SPERA NELLA PACE”

“Una tregua di tre giorni non segna la fine del conflitto, ma rappresenta un piccolo passo per chi spera nella pace. Oggi è un buon giorno per chi si impegna per la fine della guerra. Bene. Continuate così”. Così, sui social, il ministro della Difesa Guido Crosetto.

NUOVI RAID RUSSI IN UCRAINA, 4 MORTI A KAMIANSKE

Quattro persone sono rimaste uccise e cinque ferite in un attacco russo contro la città di Kamianske, nell’Ucraina centro-orientale, secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganz. “Un impianto industriale è stato danneggiato a Kamianske. Quattro persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite. Nella regione di Nikopol, sono stati colpiti il capoluogo di distretto e i comuni di Marhanetska e Pokrovska. Sono state danneggiate abitazioni private e un condominio. Un uomo di 62 anni è rimasto ferito”, scrive Ganz sui social. “Nel distretto di Synelnyky, il nemico attaccò le comunità di Bogynivska e Vasylkivska dove sono scoppiati incendi”, aggiunge.

ZELENSKY “LA RUSSIA HA ATTACCATO NOSTRI AEROPORTI, NON VUOLE LA PACE”

“Ci sono stati attacchi russi contro i nostri aeroporti, a Kiev e Boryspil, durante la notte. È stato un attacco mirato, per la prima volta dopo molto tempo. Ovviamente, questi attacchi russi contro gli aeroporti sono una reazione alle discussioni e ai preparativi sulla possibilità che la parte americana utilizzi un aereo per raggiungere l’Ucraina e atterrare negli aeroporti di Kiev o Boryspil”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Abbiamo preso atto di questa mossa russa e la prossima settimana adegueremo di conseguenza le nostre operazioni relative allo spazio aereo russo, che è diventato pericoloso a causa della presenza di droni e missili in cielo. Certamente, da parte nostra non ci sono minacce alla diplomazia e non ce ne saranno in futuro. L’Ucraina è interessata a portare la pace. La Russia sarà responsabile delle proprie azioni”, ha aggiunto.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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