Paramount dovrà produrre più film per far funzionare la fusione: “Il successo del merger”.
Paramount ha raggiunto un accordo con 12 stati che intentavano cause per bloccare la fusione da 110 miliardi di dollari con Warner Bros. Discovery (WBD), avvicinandosi così al traguardo di diventare una delle più grandi case di produzione al mondo. La società ha annunciato di voler investire almeno 300 milioni di dollari in più in progetti cinematografici e televisivi prodotti negli Stati Uniti, e di pianificare di rilasciare almeno 30 film ogni anno dopo l’acquisizione di WBD. Questi obiettivi sembrerebbero garantire che l’industria dell’intrattenimento non venga danneggiata dall’acquisizione di WBD da parte di Paramount. Tuttavia, osservando le recenti produzioni degli studi, sembra che il CEO David Ellison stia facendo promesse che potrebbe non essere in grado di mantenere.
## Il Futuro di Paramount come Gigante della Produzione
In una dichiarazione sull’accordo, il Procuratore Generale della California, Rob Bonta, ha sottolineato che l’accordo mira a mantenere una produzione cinematografica costante e nazionale, proteggendo i lavoratori dell’industria. Tuttavia, le eventuali ridondanze causate da una fusione di questa portata potrebbero portare a licenziamenti, mettendo in dubbio l’affermazione che l’accordo “protegge i lavoratori, i posti di lavoro, e Hollywood”. Anche il Screen Actors Guild – American Federation of Television and Radio Artists (SAG-AFTRA), tramite il presidente Sean Astin e il negoziatore capo Duncan Crabtree-Ireland, ha sottolineato che l’accordo rappresenta “gli standard minimi che i nostri datori di lavoro devono rispettare”.
