Alimenti da scegliere e quelli da evitare per uno stile di vita sano

Alimenti da scegliere e quelli da evitare per uno stile di vita sano

Alimenti da scegliere e quelli da evitare per uno stile di vita sano

Qual è la dieta migliore per chi soffre di fibromialgia?

La fibromialgia è una condizione cronica che provoca dolore diffuso, rigidità muscolare, affaticamento e spesso è associata a disturbi dell’umore e del sonno. Sebbene non esista una dieta specifica approvata per questa patologia, apportare modifiche alimentari può contribuire a migliorare i sintomi e la qualità della vita.

Alimenti consigliati per gestire la fibromialgia

Seguire un’alimentazione ricca di frutta, verdura e proteine magre può fornire al corpo i nutrienti necessari per ridurre l’infiammazione e migliorare l’energia. In particolare, aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibre e ridurre gli zuccheri aggiunti è fondamentale per mantenere stabili i livelli di energia durante la giornata. Molti pazienti trovano sollievo anche adottando una dieta vegana o prevalentemente vegetale, che può aiutare a mitigare il dolore e favorire un sonno più riposante.


Ecco alcune categorie di cibi utili nel supporto dei sintomi legati alla fibromialgia:

  • Antiossidanti: gli alimenti ricchi di antiossidanti proteggono le cellule nervose dagli effetti dell’esperienza dolorosa. Tra questi si trovano: bacche, fagioli rossi, carciofi, noci pecan, barbabietole, spinaci e cioccolato fondente.
  • Cereali integrali: il pane integrale, la pasta integrale e il riso integrale sono preferibili ai cereali raffinati perché vengono digeriti lentamente, evitando picchi glicemici che possono peggiorare l’affaticamento. Ottima anche la farina d’avena, ricca di fibre, proteine e vitamine.
  • Grassi sani: gli Omega-3, presenti in pesci come salmone, sgombro e tonno, e in alimenti vegetali come semi di chia, noci, semi di lino e soia, aiutano a ridurre l’infiammazione legata alla fibromialgia. L’avocado, con le sue vitamine (B, C, E, K) e minerali quali manganese e ferro, è un valido alleato per attenuare i dolori muscolari.
  • Frutta e verdura: banana e patate dolci sono ottime per aumentare i livelli di energia grazie al loro contenuto di potassio e vitamina B6. Frutti non agrumati come ananas, papaia e guava contengono enzimi utili per la digestione e l’equilibrio intestinale. Frutta secca, semi e legumi sono ricchi di magnesio, importante per l’utilizzo del calcio da parte dell’organismo. Verdure come cavolfiore, cavolo, rapa, zucca e carote sono inoltre integrate per favorire il benessere generale.
  • Acqua e idratazione: è essenziale bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Inoltre, molte tisane a base di erbe e frutta possono aiutare a mantenere una buona idratazione e favorire il relax.

Alimenti da limitare o evitare in caso di fibromialgia

Oltre a identificare i cibi che possono alleviare i sintomi, è importante evitare alimenti con effetti negativi sulla salute generale, che potrebbero aggravare la fibromialgia. Questo discorso parte anche dal fatto che ogni persona è diversa e sperimentare è utile per riconoscere quali alimenti scatenano dolore o affaticamento.


Tra i cibi da limitare o escludere troviamo:

  • Alimenti processati e ultrarafinati
  • Cibi fritti o ad alto contenuto di grassi saturi
  • Zuccheri raffinati e dolci industriali
  • Carni rosse in eccesso
  • Alcolici
  • Derivati del latte, in caso di intolleranze o sensibilità specifiche

Per valutare con maggiore precisione l’impatto dell’alimentazione sui sintomi, è preferibile mantenere uno schema alimentare costante per almeno alcune settimane prima di modificare nuovamente la dieta.

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