Alopecia Areata Universalis: cause, sintomi e opzioni di trattamento efficaci

Alopecia Areata Universalis: cause, sintomi e opzioni di trattamento efficaci

Alopecia Areata Universalis: cause, sintomi e opzioni di trattamento efficaci

Alopecia universalis è una patologia autoimmune caratterizzata dalla perdita completa di capelli su tutto il corpo, inclusi cuoio capelluto, volto e altre zone pilifere.

Cos’è l’alopecia areata e sue varianti

L’alopecia areata è una condizione autoimmune che si manifesta con chiazze rotonde o ovali di perdita di capelli in aree come il cuoio capelluto e talvolta altre parti del corpo. Può insorgere in qualsiasi fascia d’età, anche se è più comune nell’infanzia o nell’adolescenza.

Chi è affetto può sviluppare anche altre malattie autoimmuni e può presentare alterazioni delle unghie, come piccoli incavi o punteggiature sulle dita delle mani o dei piedi.

Le principali forme di alopecia areata includono:

  • Alopecia areata: Chiazze discrete di perdita dei capelli, che possono evolvere o meno in forme più estese.
  • Alopecia totalis: Perdita totale dei capelli sul cuoio capelluto.
  • Alopecia universalis: Perdita completa dei peli su tutto il corpo, inclusi sopracciglia e ciglia.
  • Alopecia diffusa: Assottigliamento rapido e diffuso dei capelli sul cuoio capelluto.
  • Ophiasis alopecia: Perdita di capelli con un particolare pattern a fascia sui lati e nella parte occipitale del cuoio capelluto.
  • Alopecia persistente a chiazze: Perdita di capelli a chiazze che può persistere a lungo senza estendersi.

Cause e fattori di rischio dell’alopecia areata

La causa esatta dell’alopecia universalis non è ancora completamente chiara, ma si ritiene un disturbo autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i follicoli piliferi. Alcune varianti genetiche negli antigeni leucocitari umani (HLA) sembrano favorire questa risposta immunitaria anomala.

I principali fattori di rischio sono:

  • Storia familiare: avere un genitore o un parente stretto con alopecia areata aumenta la probabilità di sviluppare la condizione.
  • Malattie autoimmuni concomitanti: asma, febbre da fieno, dermatite atopica, malattie tiroidee, vitiligine e sindrome di Down sono condizioni che possono aumentare la suscettibilità.
  • Farmaci: particolari farmaci oncologici come nivolumab possono scatenare la perdita di capelli dopo qualche mese dall’inizio del trattamento.
  • Fattori ambientali e stress psicologico: traumi, infezioni virali e forti stati di stress possono innescare o aggravare la patologia.

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