Amazon sfrutta l’IA per realizzare video riepilogativi dei suoi spettacoli in streaming.
Questa funzionalità potrebbe rivelarsi estremamente utile per rinfrescare la memoria di chi segue serie con intervalli di tempo particolarmente lunghi tra le stagioni. Una domanda che si solleva è se Amazon abbia veramente bisogno di utilizzare l’intelligenza artificiale per realizzare questi riassunti e se tale scelta possa portare a imprecisioni, generando confusione all’inizio di una nuova stagione. La disponibilità di Video Recaps per ogni stagione di ogni serie su Prime potrebbe giustificare l’impiego dell’AI, ma attualmente ci sono meno di 20 serie drammatiche originali sulla piattaforma, e il lancio non prevede nemmeno tutte queste.
In un certo senso, è lecito chiedersi se non sia sufficiente avere un essere umano che guardi “Citadel” e raccolga i punti salienti per delicati riassunti. Queste considerazioni pongono l’accento su un punto cruciale: l’equilibrio fra avanzamenti tecnologici e l’importanza del giudizio umano nella creazione di contenuti di qualità. La questione è se un esperto nella narrazione e nella scoperta di dettagli significativi possa trasmettere l’atmosfera unica di una serie in modo più efficace dell’AI.
