Arbor Energy ottiene un contratto da un miliardo per integrare tecnologia turbogeneratori nella rete elettrica.
Dunque, non è stata rivelata l’entità esatta dell’accordo tra Arbor e GridMarket, ma Hartwig ha menzionato che l’azienda ha riscontrato una “disponibilità a pagare superiori ai 100 dollari per megawattora”. Fonti vicine all’affare indicano che il valore totale è nell’ordine di miliardi di dollari. Arbor prevede di connettere la sua prima turbina alla rete nel 2028, con un aumento della produzione fino al 2030, l’anno in cui spera di fornire oltre 100 turbine all’anno. L’obiettivo finale, secondo Hartwig, è produrre a lungo termine abbastanza turbine per generare 10 gigawatt di nuova capacità ogni anno.
Le turbine Halcyon sono progettate inizialmente per funzionare sfruttando materiali organici come scarti agricoli e legno, che verrebbero trasformati in syngas, una miscela di gas combustibile. Questo processo permette alla turbina di generare energia negativa in termini di carbonio, poiché la materia organica che consuma sarebbe altrimenti decomposta, rilasciando metano e anidride carbonica nell’atmosfera. Questo approccio rappresenta un passo importante verso la sostenibilità e la riduzione delle emissioni di gas serra.
