Arriva il 6G: una nuova era della connettività che cambia tutto.
Fogg sottolinea anche le applicazioni per la sicurezza pubblica e la difesa nazionale legate all’ISAC, che hanno molto senso considerando i vantaggi economici che potrebbero derivare da contratti governativi. Tuttavia, Petar Popovski, professore e ricercatore dell’Università di Aalborg, avverte sui notevoli problemi di privacy. “Puoi disattivare la comunicazione spegnendo il tuo telefono, ma disattivare il rilevamento di una stazione base è una questione completamente diversa.”
Inoltre, dotare le stazioni base della capacità di percepire il mondo fisico potrebbe trasformarle in un punto di accesso, un “gateway” attraverso il quale i segnali del mondo reale entrano nel digitale, afferma Popovski. Questa evoluzione potrebbe dare vita a un’IA fisica, in cui i modelli di intelligenza artificiale comprendono meglio ciò che accade nel mondo reale.
Una delle applicazioni più interessanti riguarda la connettività satellitare, che sembra essere il caso d’uso più impattante per le persone. Fogg spiega che ci sono due modi principali per connettere i telefoni ai satelliti: direttamente attraverso lo spettro satellitare, come sta facendo Apple con Globalstar, oppure utilizzando le bande di spettro cellulare come T-Mobile e Starlink. Il 6G potrebbe stabilire un nuovo standard per il passaggio fluido tra cellulari e satelliti, usando entrambe le tecnologie.
