Audio e cocaina: la Bruzzone smonta la tesi dell’innocenza di Stasi su Quarto Grado.

Audio e cocaina: la Bruzzone smonta la tesi dell’innocenza di Stasi su Quarto Grado.

Il complotto per silenziare Chiara Poggi

Durante la trasmissione, la Bruzzone ha mantenuto in primo piano il suo possesso di tali registrazioni. Secondo la sua ricostruzione, Chiara sarebbe venuta a conoscenza dell’abuso di sostanze da parte del gruppo e avrebbe deciso di avvertire Ermanno. Quest’ultimo, a sua volta, avrebbe informato Stefania, dando avvio a una serie di eventi culminati in un presunto complotto per eliminare Chiara, accusata di voler esporre la verità.

“La ricostruzione proposta in questi audio è delirante”, ha dichiarato. Tuttavia, la criminologa ha sottolineato che i suoi informatori, sebbene non direttamente coinvolti, hanno un ruolo significativo nella storia. In studio, il conduttore Gianluigi Nuzzi ha chiesto chiarimenti sulla validità delle affermazioni, insinuando il dubbio su come tali narrazioni possano essere significative per il pubblico.


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