Avvocati Signorini: prime dichiarazioni dopo autosospensione Mediaset, aggiornamenti esclusivi
Il contesto dell’inchiesta e il ruolo dei media nella vicenda
La vicenda ha avuto origine con la prima puntata di Falsissimo – Il Prezzo del Successo andata in onda il 15 dicembre, in cui sono emerse accuse gravi che hanno portato Alfonso Signorini a presentare denuncia. Le indagini coordinate dal pm Alessandro Gobbis e dall’aggiunto Letizia Mannella hanno approfondito la questione relativa alla diffusione non autorizzata di materiale privato ed esplicito.
La perquisizione all’appartamento milanese di Fabrizio Corona, accusato in questa intricata vicenda, ha prodotto il sequestro di prove importanti, ma il protagonista di Falsissimo ha continuato a produrre nuovi contenuti che hanno ulteriormente approfondito le accuse nei confronti di Signorini. Ciò ha scatenato un effetto di amplificazione da parte dei media, coinvolgendo quotidiani, radio, influencer come Fiorello durante La Pennicanza, creator digitali, portali e youtuber.
Non sono mancati contenuti offensivi e meme diffamatori, spesso veicolati come scherzi o ironia ma con effetti molto gravi per la reputazione del conduttore. Gli avvocati di Signorini hanno infatti specificato che “il principale responsabile di questa surreale e virulenta aggressione, soggetto già condannato per precedenti penali, cerca oggi di assumere ruoli di giudice e pubblico ministero, imponendo regole distorte per fini personali e non per un reale interesse di giustizia”.
