Bulgaria, gruppo di naziskin assedia l’albergo che ospita adolescenti ebrei italiani a Sofia
SOFIA (BULGARIA) (ITALPRESS) – Un gruppo di naziskin con le magliette nere e il teschio, al grido “Sieg Heil!”, ha cercato di forzare l’ingresso di un albergo di Sofia, in Bulgaria, dove si trovavano decine di adolescenti anche della Comunità ebraica di Roma. A renderlo noto sui social è Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma.
“I nostri figli non sono liberi di viaggiare in Europa senza essere esposti alla violenza e all’aggressione verbale degli antisemiti”, denuncia Fadlun, descrivendo “i lunghi minuti di tensione”, anche perché “dopo l’intervento della polizia i naziskin sono tornati e hanno di nuovo bloccato gli ingressi, minacciando e urlando ai nostri ragazzi”.
“La Comunità ebraica di Roma condanna con fermezza questo ennesimo episodio di antisemitismo, che colpisce adolescenti ebrei italiani e i loro educatori, in un Paese dell’Unione europea”, continua Fadlun, chiedendo “alle autorità bulgare che venga fatta luce su quest’aggressione e che i responsabili vengano al più presto identificati e perseguiti”.
LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO
LA RUSSA “SDEGNO PER GRAVE EPISODIO”
“Esprimo profondo sdegno e la più ferma condanna per il gravissimo episodio che ha coinvolto un gruppo di adolescenti ebrei italiani in Bulgaria. Rivolgo la mia più sincera solidarietà ai ragazzi coinvolti, alle loro famiglie e alle Comunità ebraiche di Roma e di Milano, profondamente colpite da quanto accaduto. L’antisemitismo e ogni forma di odio non possono trovare alcuno spazio nelle nostre società. Confido che le autorità competenti accertino rapidamente i fatti e individuino i responsabili”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
– Foto di repertorio Pexels –(ITALPRESS).
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