Cagliari: Cura innovativa della retinopatia neonatale al Policlinico Casula per neonati in difficoltà.

Cagliari: Cura innovativa della retinopatia neonatale al Policlinico Casula per neonati in difficoltà.

Collaborazioni Fondamentali per il Successo dei Trattamenti

La creazione di questo percorso di cura è stata possibile grazie alla guida del professor Domenico Lepore, noto esperto della ROP, del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. La sua supervisione è stata cruciale per assicurare che le procedure seguissero gli standard internazionali. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con la Terapia Intensiva Neonatale, diretta dal professor Vassilios Fanos, per integrare i servizi e facilitare un’attenzione multidisciplinare alle necessità dei pazienti,” ha continuato Giannaccare. Questo approccio ha permesso di istituire il primo percorso completo di diagnosi e trattamento dedicato alla ROP in Sardegna.

In aggiunta, la collaborazione con la Patologia Neonatale e il Nido, sotto la direzione del dottor Giovanni Ottonello, ha ampliato ulteriormente l’offerta assistenziale. Oltre alla ROP, sono stati inseriti servizi specialistici per il trattamento delle occlusioni congenite delle vie lacrimali. Queste prestazioni sono state rese possibili grazie al contributo del professor Filippo Carta, direttore facente funzioni dell’Otorinolaringoiatria, che ha offerto competenze preziose per garantire un quadro assistenziale completo.

Grazie a queste sinergie, è diventato possibile eseguire esami oculistici in narcosi, una pratica che fino a poco tempo fa implicava il trasferimento dei pazienti in altre strutture, aumentando stress e disagi per le famiglie. Ora, gli interventi possono avvenire in loco, in un contesto protetto e competente, migliorando significativamente la qualità dell’assistenza prestata ai piccoli pazienti.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *