Cambiamenti climatici riducono il tasso di natalità delle balene franche meridionali, studio trentennale rivela.
Un Ricerca Dettagliata e i Suoi Risultati
La ricerca, condotta da studiosi australiani, sudafricani e statunitensi e pubblicata su Scientific Reports, ha monitorato oltre 1.100 eventi di parto da 696 femmine in una delle principali aree di allevamento, nota come Great Australian Bight, all’interno dell’Area Protetta Indigena di Yalata. Lo studio ha dimostrato che, a partire dal 2015, i periodi tra un parto e l’altro sono significativamente aumentati.
“Questi prolungati intervalli di parto significano che nascono meno balene, riducendo così la crescita della popolazione nel tempo,” scrive Claire Charlton, autrice principale e biologa marina presso la Flinders University, in un articolo su The Conversation. “Le balene grigie del sud sono state celebrate come un successo della conservazione… Ma la nostra nuova ricerca mostra che questa storia di successo sta cambiando.”
I ricercatori hanno utilizzato dati di foto-identificazione per distinguere gli individui, poiché ogni balena presenta un mosaico unico di callosità, ovvero macchie di pelle ispessita sulla testa.
