Caso Medugno, Alfonso Signorini respinge tutte le accuse
Il ruolo di Signorini nella selezione del cast e le prossime tappe dell’indagine
Alfonso Signorini ha voluto chiarire anche il suo ruolo decisionale nella scelta dei concorrenti del Grande Fratello. “Non avevo potere autonomo nel decidere chi far entrare o chi escludere dal cast”, ha spiegato, sottolineando che le decisioni venivano prese da un team di autori di cui lui faceva parte. Questo punto è cruciale nelle indagini, perché smentisce un potere assoluto che gli permetterebbe di fare favori o discriminare singoli partecipanti.
Il caso, esploso nelle ultime settimane, si arricchirà a breve dei contributi di Antonio Medugno, che sarà ascoltato dai pm secondo quanto previsto dalla Procedura del Codice Rosso, norma che tutela chi denuncia violenze. Sarà l’ex concorrente a dover fornire la propria versione dei presunti abusi e ricatti che sostiene di aver subito nell’abitazione milanese di Signorini. Solo dopo aver raccolto entrambe le versioni e condotto tutte le verifiche del caso, gli inquirenti formuleranno un quadro definitivo sulla vicenda.
