C’è posta per te, cosa succede dietro le quinte: pochissimi rifiuti e cuffie obbligatorie
I rifiuti? Un’eccezione rarissima
Secondo quanto raccontato da uno dei postini storici del programma, in 24 anni di trasmissione i “no” all’invito di Maria De Filippi si contano sulle dita di una mano**. La stragrande maggioranza dei destinatari della celebre busta decide di presentarsi in studio, spesso spinta dalla curiosità ma anche dal rispetto e dalla fiducia nei confronti del format.
Un dato che conferma la forza simbolica del programma: ricevere l’invito di C’è posta per te viene vissuto, nella maggior parte dei casi, come un’occasione unica per chiarire, ricucire o chiudere definitivamente rapporti rimasti in sospeso.
