CEO Fintech e vincitore Forbes 30 Under 30 accusato di frode.

CEO Fintech e vincitore Forbes 30 Under 30 accusato di frode.

CEO Fintech e vincitore Forbes 30 Under 30 accusato di frode.

Controversie nella Forbes 30 Under 30: Un altro caso di frode emerge

La lista Forbes 30 Under 30 è diventata, nel tempo, un simbolo di notorietà e di successo, ma ha anche sollevato non poche critiche per il numero di entranti che si trovano a fronteggiare accuse di frode. Tra i nomi noti ci sono Sam Bankman-Fried, fondatore di FTX, Charlie Javice, CEO di Frank, e Martin Shkreli, noto come “pharma bro”. L’ultima ad aggiungersi a questo elenco è stata Gökçe Güven, CEO della fintech Kalder, recentemente accusata di frode.

Gökçe Güven, cittadina turca di 26 anni, è stata formalmente accusata la settimana scorsa di frode sui titoli, frode telematica, frode per visto e furto d’identità aggravato. Questa situazione ha attirato l’attenzione dei media e degli investitori, in quanto la sua azienda prometteva un modello innovativo nel settore fintech.

Il profilo di Kalder e le accuse

Kalder, startup fintech con sede a New York, si presenta con il motto “Trasforma i tuoi premi in un motore di ricavi”. Fondata nel 2022, la startup si propone di aiutare le aziende a creare e monetizzare programmi di premi personalizzati. Secondo Axios, Kalder offre alle aziende partecipanti la possibilità di guadagnare entrate ricorrenti attraverso vendite affiliate.

La Güven era stata inclusa nella lista Forbes 30 Under 30 dello scorso anno, con clienti di rilievo come Godiva e l’International Air Transport Association, che rappresenta gran parte delle compagnie aeree mondiali. Kalder afferma di essere sostenuta da notevoli fondi di investimento, il che ha contribuito alla sua rapida ascesa.


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