Chiusura di Internet in Iran: cosa c’è da sapere e perché è importante.

Chiusura di Internet in Iran: cosa c’è da sapere e perché è importante.

I crimini di lesa umanità avvertiti dalla popolazione stanno trovando spazio anche nel contesto digitale, dove è possibile documentare e testimoniare gli eventi in modo più efficace rispetto al passato. L’uso della tecnologia per la registrazione dei crimini rappresenta una minaccia diretta al regime, che teme di dover rendere conto delle proprie azioni.

La manipolazione delle informazioni, la censura e la coercizione fisica sono tutti strumenti utilizzati dal regime per mantenere il controllo. Inoltre, la proliferazione di disinformazione rende difficile discernere la verità. Anche i media stranieri incontrano numerosi ostacoli nel riportare la condizione attuale del paese.

Progetti come Starlink hanno rappresentato una speranza per gli iraniani, offrendo un canale alternativo di connettività. Tuttavia, i costi elevati e il contrabbando limitano l’accesso a questi strumenti a una ristretta fascia della popolazione. La situazione in regioni marginalizzate come Sistan e Baluchestan rimane particolarmente critica, con minori opportunità di accesso a tecnologia come Starlink.

La sfida principale della comunità internazionale è quella di garantire un accesso equo a queste tecnologie, affinché possano realmente contribuire a migliorare la situazione in Iran. È fondamentale ripensare la connessione a Internet in modo da superare le limitazioni politiche e geografiche.

La repressione, quindi, non è solo una questione di forza militare, ma anche di controllo dell’informazione e della tecnologia. Questo dualismo rappresenta la sfida più grande per la popolazione iraniana in questo periodo storico così difficile.

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