Cibi tossici per cani: evita avocado, cipolla e altri. Cosa fare se ne mangiano?
Alimentazione sicura per i nostri amici a quattro zampe
Una dieta equilibrata è cruciale per la salute dei nostri animali domestici. Non dobbiamo sottovalutare l’importanza di una nutrizione adeguata, che deve essere bilanciata e nutriente. Anche gli snack che diamo come ricompensa per comportamenti positivi devono essere scelti con cautela. Spesso, i cani ci guardano con occhi imploranti mentre mangiamo, ma è essenziale sapere quali alimenti possono risultare nocivi per la loro salute, per evitare spiacevoli incidenti.
Il parere dell’esperto
“Quando si condivide la vita con un animale domestico, è fondamentale conoscere quali alimenti siano assolutamente da escludere dalla loro dieta”, afferma Federico Coccìa, medico veterinario e autore del libro Con gli occhi del tuo cane (Sperling & Kupfer). Coccìa sottolinea che, in caso di ingestione accidentale di cibo tossico, è importante agire rapidamente. “In situazioni di emergenza, la rapidità di intervento può fare la differenza”, aggiunge. La sua attenzione verso la salute degli animali lo rende una voce rispettata nel campo della nutrizione veterinaria.
Alimenti dannosi per i cani
Iniziamo a sfatare alcuni miti comuni. Contrariamente a quanto si pensa, “il cioccolato non è l’alimento più pericoloso”, puntualizza Coccìa. Al vertice della lista degli alimenti tossici, troviamo l’avocado, che contiene una sostanza chiamata persina. Sebbene la concentrazione di questa tossina sia maggiore nelle foglie, nel nocciolo e nella buccia, è comunque presente nella polpa. L’assunzione di avocado può portare a vomito, diarrea e disturbi gastrointestinali, con rischi notevoli per la salute del cane.
I cibi da evitare
Per quanto riguarda il cioccolato, esso contiene teobromina e caffeina, sostanze che il metabolismo del cane processa lentamente. “Il rischio varia in base al tipo di cioccolato: quello fondente è il più pericoloso”, spiega Coccìa. Negli animali che consumano cioccolato, i sintomi possono variare da vomito e diarrea a tachicardia e persino convulsioni, in casi estremi, alla morte.
Tranne il cioccolato, è fondamentale prestare attenzione anche a cipolla, aglio e erba cipollina. Questi alimenti contengono solfossidi, che possono causare danni ai globuli rossi e forme di anemia potenzialmente letali. I funghi rivestono un altro grande pericolo, poiché alcune varietà possono causare insufficienza renale e disturbi gastrointestinali.
Un altro noto pericolo è rappresentato dalle uve e dall’uvetta, che possono danneggiare i reni, mentre le noci di Macadamia possono provocare debolezza e paralisi degli arti posteriori.
Frutta e verdura: cautela necessaria
Alcuni alimenti vegetali richiedono un’attenzione particolare. Le patate, in particolare se crude, possono essere tossiche a causa della solanina. Anche i pomodori acerbi rientrano nella categoria degli alimenti da evitare per i cani. Anche se non letali, mandorle e pistacchi possono provocare soffocamento, mentre la noce moscata, contenente miristicina, può causare allucinazioni e vomito grave.
In caso di incidenti, è fondamentale agire immediatamente. “La tempestività è cruciale”, avverte Coccìa. È indispensabile contattare un veterinario, che potrà decidere la migliore strategia per trattare l’avvelenamento, attraverso metodi come l’induzione al vomito o una lavanda gastrica.
Riconoscere i sintomi
È importante essere vigili e sapere come riconoscere i segni di avvelenamento. Sintomi come vomito, letargia, tremori e difficoltà nel deambulare devono allarmare. Malattie più gravi, provocate da ingestione di alimenti tossici, possono risultare fatali. Pertanto, il monitoraggio della dieta del nostro cane è essenziale.
Prevenzione: il miglior rimedio
Per ridurre al minimo i rischi, è quindi essenziale prevenire situazioni potenzialmente pericolose. Creare un ambiente sicuro significa tenere cibi tossici fuori dalla portata dei nostri amici a quattro zampe. Un’educazione consapevole sulla corretta alimentazione e la consulenza di professionisti, come veterinari e nutrizionisti, possono fare la differenza.
“La salute del nostro animale domestico è nelle nostre mani”, conclude Coccìa, ribadendo l’importanza di un’alimentazione sicura e consapevole.
Fonti ufficiali:
- Corriere della Sera
- Sperling & Kupfer, Con gli occhi del tuo cane.
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