Come proteggere l’Amazzonia secondo Virgilio Viana: strategie essenziali per il futuro.
La Storia di Virgilio Viana e la Lotta per l’Amazzonica
Quando Virgilio Viana ha visto l’Amazzonia per la prima volta, aveva solo 16 anni. Assecondando la curiosità di un adolescente, si è unito a due amici in un viaggio avventuroso attraverso strade sterrate e fiumi che si snodano tra una vegetazione lussureggiante. Quella esperienza ha segnato il suo futuro, portandolo a conseguire una laurea in silvicoltura e un dottorato di ricerca focalizzato sulla regione amazzonica. Nonostante una carriera accademica che lo ha portato a insegnare a San Paolo, ha deciso di dedicarsi a una sfida ancor più complessa: la governance della foresta.
Virgilio Viana ha ricoperto il ruolo di segretario per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile nello stato brasiliano dell’Amazzonia. Qui ha affrontato il complicato terreno della politica, delle dispute territoriali e della necessità di comunicare l’importanza della conservazione a chi vive già in un ecosistema che molti considerano senza vita. Durante questo periodo, ha coniato un motto che è diventato virale in tutto il Brasile: “La foresta deve valere di più in piedi che tagliata”. Questa semplice ma profonda idea, che enfatizza il valore della biodiversità, è il fondamento della sua visione per il futuro della foresta.
