Conferme dalle popolazioni indigene: scomparsa di grandi uccelli secondo gli scienziati.
Sebbene le memorie possano svanire o gli uccelli possano essere identificati erroneamente, Fernández-Llamazares ha sottolineato che lo studio ha colto una tendenza generale: il masso medio degli uccelli nei luoghi studiati è circa il 70% più piccolo oggi rispetto a ottant’anni fa. Questo modello si è osservato in tutti i siti di studio, dalle foreste tropicali della Bolivia ai pascoli del Senegal, fino ai deserti aridi della Mongolia.
Un anziano Daasanach in Kenya ha sintetizzato bene la situazione: “Tutti gli uccelli grandi sono ormai scomparsi.” Questo evidenzia un trend preoccupante che sta colpendo diverse comunità in tutto il mondo.
Le Cause della Diminuzione delle Popolazioni di Uccelli Grandi
Le ragioni alla base di questo fenomeno sono molteplici. Gli uccelli di grandi dimensioni tendono a riprodursi lentamente, rendendoli più vulnerabili ai crolli demografici. Inoltre, spesso sono obiettivi preferiti della caccia, poiché possono fornire una maggiore quantità di carne per individuo. Richiedono anche ampie aree di habitat intatto, il che li rende sensibili ai cambiamenti di uso del suolo.
Questo studio rappresenta un’importante integrazione tra la scienza indigena e quella occidentale, come ha osservato Pam McElwee, ricercatrice della Rutgers University, non coinvolta nello studio originale. “Ogni sistema di conoscenza ha il proprio valore, ma insieme offrono un quadro più complesso e chiarificatore,” ha affermato.
