Contratti nazionali 2022/24: assente l’atto per i dirigenti, anticipazioni per la scuola.

Contratti nazionali 2022/24: assente l’atto per i dirigenti, anticipazioni per la scuola.

Contratti nazionali 2022/24: assente l’atto per i dirigenti, anticipazioni per la scuola.

Il Ritardo nei Contratti dei Dirigenti Scolastici: Una Situazione Inaccettabile

Come da prassi, i contratti nazionali dei dirigenti pubblici vengono sottoscritti dopo la conclusione delle trattative relative ai dipendenti. Tuttavia, la situazione attuale per i dirigenti scolastici durante questa tornata contrattuale ha suscitato la forte indignazione dei sindacati. Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL, ha scritto una lettera ai ministri della Pubblica Amministrazione, Zangrillo, e dell’Istruzione, Valditara, esprimendo preoccupazione per la mancanza di certezze riguardo alla data di emanazione dell’Atto di indirizzo e avvio delle trattative.

“A più di 50 mesi dall’inizio del triennio 2022/2024, non ci sono ancora informazioni certe”, ha dichiarato Fracassi. Secondo il sindacato, questo ritardo rappresenta un grave problema, penalizzando particolarmente la dirigenza scolastica, che ha un ruolo cruciale nella conduzione delle istituzioni scolastiche in questo periodo complesso. “Gli atti necessari per avviare le trattative devono essere forniti senza ulteriore indugi”, ha rimarcato la segretaria. “Ai dirigenti scolastici non può essere negato il diritto al rinnovo del contratto.”

Un Avvio di Trattative Complicato

La situazione è divenuta ancora più intricata con un’importante novità. Secondo una testata nazionale, l’11 marzo è stata convocata una riunione presso la sede dell’Aran per iniziare le trattative relative al contratto 2025/27. Questo incontro ha sollevato l’attenzione, soprattutto considerando il ritardo che ha caratterizzato questo periodo. Nel corso dell’articolo, sono state anticipate alcune novità che potrebbero emergere dall’Atto di indirizzo. Tra queste, una delle principali previsioni riguarda la possibilità di stipendi differenziati, legati alle specifiche funzioni svolte e alla partecipazione a corsi di formazione.

Tuttavia, è interessante notare che, fino a poche ore fa, le segreterie nazionali dei sindacati non avevano ancora ricevuto il testo ufficiale del documento, il che evidenzia ulteriormente la mancanza di trasparenza e comunicazione da parte delle istituzioni coinvolte. Questo scenario di incertezze ha creato frustrazione non solo tra i dirigenti scolastici, ma anche tra i sindacati che si aspettano di lavorare su linee guida chiare e definite.


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