Cosa aspettarsi dopo la visita di Jensen Huang in Giappone: focus sulle prossime innovazioni.
Il piano di Huang mette l’intelligenza fisica al centro della strategia industriale del Giappone. Con una forza lavoro in diminuzione, il paese prevede di dotarsi di 10 milioni di robot equipaggiati con AI entro il 2040, supportati da un investimento complessivo di 65 miliardi di dollari. Questo obiettivo non è solo una risposta alle sfide economiche, ma mira anche a posizionare il Giappone in una posizione di leadership nel mercato globale delle robotiche AI.
Il Giappone aspira a conquistare più del 30% del mercato mondiale della robotica AI entro il 2040, un mercato valutato intorno ai 133 miliardi di dollari. Il piano di questo stato è invece supportato dal Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, che sta finanziando il modello di base nazionale per l’intelligenza artificiale.
Il secondo livello della strategia riguarda l’indipendenza energetica e tecnologica. Con l’avanzamento dei programmi AI negli Stati Uniti e in Cina, Tokyo vuole garantire il controllo sui propri dati e infrastrutture. Huang ha partecipato a un evento governativo, la cui presenza ha evidenziato l’importanza del settore nel piano di crescita del Giappone, che punta a mobilitare circa 2,3 trilioni di dollari di investimenti pubblici e privati entro il 2040.
