Cucina sostenibile: come trasformare gli scarti alimentari in piatti prelibati
Uno dei modi più semplici per utilizzare gli scarti è concentrarsi sulle verdure. Le bucce di carote, zucchine, cetrioli o patate possono essere lavate accuratamente e trasformate in chips croccanti al forno, condite con olio, sale e spezie a piacere. Anche i gambi del broccolo, del cavolfiore o del sedano, spesso gettati via, sono ricchi di nutrienti e possono essere tagliati a julienne per insaporire minestre, soffritti o frittate.
Le bucce di cipolla o di porro possono essere utilizzate per preparare brodi vegetali aromatici, mentre i torsoli di sedano o cavolo diventano ottimi ingredienti per vellutate. L’importante è ricordare sempre di lavare bene ogni parte vegetale e, quando possibile, utilizzare prodotti biologici per ridurre il rischio di residui chimici. Un trucco utile è cuocere gli scarti in acqua bollente con aromi come alloro, pepe in grani e rosmarino, ottenendo un brodo saporito che diventerà la base per risotti, zuppe o minestre nutrienti.
