Dargen D’Amico a Sanremo: “AI AI” sfida la realtà, non fidiamoci degli occhi
Il valore della verità tra musica e società
Un episodio emblematico, che Dargen cita più volte con ironia e incredulità, è la diffusione di una foto falsa da parte della Polizia di Stato, che ritrae due agenti abbracciati dopo i disordini della manifestazione di Torino. “È assurdo che un evento così epocale sia passato sotto silenzio,” commenta il cantautore, sottolineando che tale immagine segna un punto di svolta nella società moderna: “Non possiamo più fidarci di ciò che vediamo, tutto potrebbe essere falso”. Questo spunto lo conduce a una riflessione più ampia sul tema della post-verità, ovvero su come la verità venga progressivamente sostituita da realtà manipolate e narrazioni costruite ad arte.
Il richiamo al Vangelo presente nel testo di “AI AI” rappresenta un tentativo di ancorarsi a parole antiche e sincere in un’era in cui le immagini e le informazioni sono facilmente manipolabili. L’artista invita a cogliere il valore della verità finché è ancora possibile discuterne apertamente.
