Delfini “con parrucche” e altri usi curiosi delle spugne

Delfini “con parrucche” e altri usi curiosi delle spugne

Questi comportamenti non sono universali in tutti i delfini, ma sono ristretti a certe popolazioni. La sponging è stata osservata in circa il 5% della popolazione di delfini di Shark Bay, e quasi sempre tra individui imparentati tra loro, suggerendo che si tratti di una pratica culturalmente trasmessa piuttosto che di un istinto genetico universale.

La trasmissione culturale è un concetto che fino a pochi decenni fa veniva considerato quasi esclusivo degli esseri umani. Tuttavia, comportamenti come questo sfidano proprio quell’idea, mostrando che altre specie sono capaci di apprendere e tramandare usi complessi di strumenti. Questo include non solo la semplice tecnica di sponging per la caccia, ma anche l’impiego delle spugne in comportamenti sociali o di corteggiamento.

Limiti e sfide del comportamento con le spugne

Nonostante l’apparente utilità, l’uso delle spugne può non essere semplice come sembra. Uno studio recente ha rilevato che coprire il muso con una spugna può ostacolare l’ecolocalizzazione, la sofisticata capacità dei delfini di “vedere” tramite ultrasuoni. I cetacei devono quindi imparare a compensare questa interferenza sensoriale per riuscire comunque a cacciare con successo.

Questo fatto suggerisce che il comportamento richiede tempo e pratica, e spiega probabilmente perché solo una piccola parte della popolazione lo acquisisce e lo utilizza regolarmente.

Perché questo ci affascina


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *