Divario di genere nelle competenze numeriche: l’Italia penalizzata a livello internazionale
Il Divario di Genere Nella Formazione Scolastica
Il divario di genere in matematica è particolarmente marcato sin dalla scuola primaria: in Italia, i maschi superano le femmine con un margine del 27% di una deviazione standard, contro una media Ocse del 7%. Nella scuola secondaria, nonostante una leggera riduzione, il gap rimane ampio. Tra gli adulti, la differenza scende a un 12%, ma in media negli altri paesi tende ad aumentare con l’età.
Questa situazione, a prima vista, potrebbe sembrare incoraggiante. Tuttavia, il miglioramento non è dovuto alla crescita delle competenze femminili ma a una stagnazione generale, in particolar modo tra i ragazzi. Il sistema educativo italiano mostra difficoltà nell’innalzare le capacità numeriche nel corso della vita, portando a un appiattimento piuttosto che a un’impalcatura dei divari di genere.
Inoltre, l’origine familiare gioca un ruolo critico nello sviluppo delle competenze. Nei paesi dell’Ocse, il divario è generalmente più ampio tra coloro che provengono da famiglie di genitori laureati. Al contrario, in Italia, le donne con almeno un genitore laureato tendono a mostrare competenze numeriche superiori rispetto agli uomini. Questo fenomeno, sebbene incoraggiante, riguarda un gruppo ristretto e selezionato.
