Eni lancia bond ibrido da 1 miliardo: successo sul mercato finanziario europeo
Eni ha emesso con successo un prestito obbligazionario subordinato ibrido perpetuo da 1 miliardo di euro, collocato principalmente a investitori istituzionali in Regno Unito, Germania, Francia e Italia. L’offerta, che ha raccolto ordini per oltre 6 miliardi, prevede una cedola annua del 4,125% fino alla prima data di reset, fissata al 19 aprile 2032. Successivamente, la cedola sarà ricalcolata ogni cinque anni in base al tasso Euro Mid Swap a 5 anni maggiorato di un margine crescente. Il titolo sarà quotato sulle borse di Milano e Lussemburgo, con regolamento previsto per il 19 gennaio 2026.
Eni Emette con Successo un Prestito Obbligazionario Ibrido Perpetuo da 1 Miliardo di Euro
Eni ha completato con successo una nuova emissione obbligazionaria subordinata ibrida perpetua, con un valore nominale pari a 1 miliardo di euro. Questo prestito obbligazionario – rivolto principalmente a investitori istituzionali – è stato collocato sul mercato degli Eurobond, riscontrando una domanda molto elevata con ordini che hanno superato i 6 miliardi di euro. Gli investitori provengono principalmente da Regno Unito, Germania, Francia e Italia, territori in cui Eni gode di una solida reputazione creditizia e di grande interesse.
La nuova emissione prevede un prezzo di re-offer pari al 99,342% del valore nominale e offre una cedola annua fissa del 4,125% fino alla prima data di reset. Tale data, fissata a 6,25 anni dall’emissione, coincide con il 19 aprile 2032. Se Eni non dovesse procedere con il rimborso anticipato entro quella data, la cedola verrà ricalcolata basandosi sul tasso Euro Mid Swap a 5 anni vigente al momento, a cui si aggiungerà un margine iniziale di 163,7 punti base.
A partire dalla data di reset e successivamente ogni cinque anni, la cedola sarà soggetta a revisioni periodiche basate sulle condizioni del mercato. Inoltre, il margine applicato subirà incrementi programmati: un aumento di 25 punti base è previsto dal 19 aprile 2037 e un ulteriore incremento di 75 punti base entrerà in vigore dal 19 aprile 2052. Questo schema mira a garantire una remunerazione adeguata agli investitori anche in un orizzonte temporale molto esteso.
Il Prestito Obbligazionario Ibrido sarà negoziato sulle piattaforme regolamentate di Borsa Italiana e della Borsa del Lussemburgo, garantendo così trasparenza e accessibilità agli investitori. La data di regolamento dell’emissione è stata fissata per il 19 gennaio 2026, momento in cui avverrà l’effettivo trasferimento dei titoli. Questa operazione conferma il ruolo di rilievo di Eni nei mercati finanziari e la sua capacità di attrarre capitali importanti a condizioni competitive.
Eni Emissione Obbligazionaria Ibrida Perpetua da 1 Miliardo di Euro con Forte Interesse da Investitori Europei
Eni ha annunciato oggi il successo del collocamento di una nuova emissione obbligazionaria subordinata ibrida perpetua, per un valore nominale complessivo di 1 miliardo di euro. Il Prestito Obbligazionario Ibrido è stato sottoscritto esclusivamente da investitori istituzionali e si è distinto per la forte domanda registrata sul mercato degli Eurobond. In particolare, la raccolta ha superato i 6 miliardi di euro, con ordini provenienti prevalentemente da investitori nel Regno Unito, Germania, Francia e Italia. Questo risultato testimonia la fiducia mostrata dai mercati nei confronti della solidità finanziaria di Eni e del suo piano industriale a medio-lungo termine.
L’emissione è stata strutturata con un prezzo di re-offer pari al 99,342% del valore nominale, mentre la cedola annua iniziale è stata fissata al 4,125%. Tale tasso sarà valido fino alla prima data di reset, prevista a 6,25 anni dall’emissione, ossia il 19 aprile 2032. Dopo questa data, qualora Eni non decidesse di procedere con un rimborso anticipato, le condizioni di rendimento del prestito verranno riviste secondo una modalità ben definita, che tiene conto delle condizioni di mercato e della situazione finanziaria del gruppo.
Dal 19 aprile 2032 e per ogni successivo periodo di cinque anni, la cedola sarà ricalcolata applicando al tasso Euro Mid Swap a 5 anni il margine iniziale di 163,7 punti base. È previsto un aumento progressivo di questo margine, con un incremento di 25 punti base a partire dal 19 aprile 2037 e un ulteriore aumento di 75 punti base dal 19 aprile 2052. Questo meccanismo di adeguamento garantisce una remunerazione commisurata al rischio e alle condizioni di mercato, assicurando al contempo flessibilità alla società nell’ambito della gestione del debito.
Il prestito obbligazionario sarà quotato e negoziato sui mercati regolamentati di Borsa Italiana e Borsa del Lussemburgo, aumentando così la visibilità e la liquidità dello strumento finanziario. La data di regolamento dell’operazione è fissata per il 19 gennaio 2026, momento in cui si concretizzerà il trasferimento delle obbligazioni agli investitori e la relativa capitalizzazione del valore raccolto da Eni nel proprio bilancio. Questo nuovo strumento rappresenta un passo importante nella strategia di finanziamento del gruppo, in linea con gli obiettivi di crescita sostenibile e stabilità finanziaria.
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