Ex-alunni di OpenAI investono segretamente in un nuovo fondo da 100 milioni di dollari.
Zero Shot ha già sostenuto Angela Jiang, ex product manager di OpenAI, e la sua startup Worktrace AI. Questa realtà sta sviluppando una piattaforma di software gestionale basata su AI, destinata ad aiutare le aziende nell’automazione dei compiti mediante la scoperta preliminare di ciò che dovrebbe essere automatizzato. Worktrace AI ha raccolto un round di finanziamento iniziale da 10 milioni di dollari, con contributi da nomi noti come Mira Murati e il fondo di OpenAI, secondo le stime di PitchBook. Inoltre, il team ha investito in Foundry Robotics, una startup dedicata alla robotica di fabbrica avanzata con AI, che ha recentemente raccolto 13,5 milioni di dollari, guidati da Khosla Ventures. Zero Shot ha effettuato anche un terzo investimento in una startup ancora sotto riserbo.
Le Scelte Strategiche di Zero Shot
I fondatori di Zero Shot affermano di possedere una comprensione dell’AI che supera quella di molti venture capitalist. Questa competenza non solo facilita la scelta di startup da finanziare, ma aiuta anche a identificare le idee da evitare. Per esempio, Mayne si mostra scettico riguardo la maggior parte delle iterazioni del “vibe coding”, prevedendo che i creatori di modelli, grazie alla loro esperienza nella programmazione, renderanno rapidamente le sottoscrizioni a tali piattaforme superflue.
Morikawa, con la sua vasta conoscenza in AI e robotica, critica le numerose aziende focalizzate su dati video “ergo-centrici”. Queste realtà si concentrano sulla formazione dei dati per la robotica. “C’è molta speranza e preghiera al momento che qualcuno nel mondo della ricerca riesca a colmare il gap dell’incarnazione,” ha commentato Morikawa, aggiungendo che “questo è ben lontano dall’essere possibile.”
