“Faccetta nera”: origini fasciste, proteste a Genova e Sanremo; giovani informati? Condanne politiche.
Le Origini di “Faccetta Nera” e il Contesto Culturale
“Faccetta nera”, scritta da Renato Micheli e composta da Mario Ruccione nell’aprile del 1935, era utilizzata come strumento di propaganda durante la conquista dell’Etiopia. Questo brano è partito come espressione di liberazione, ma la sua eredità è diventata problematica. È fondamentale chiedersi quanti italiani, specialmente i più giovani, siano a conoscenza delle sue origini e delle sue connotazioni politiche.
L’episodio genovese ha attirato l’attenzione del presidente dell’ANPI Massimo Bisca, che ha etichettato l’accaduto come “inconcepibile e inammissibile”, sottolineando che il fascismo “esiste ancora” ma si esprime in modi diversi. Le dichiarazioni di Bisca riflettono una preoccupazione più ampia per il rilancio di simboli fascisti in contesti pubblici, un fenomeno che sembra avere ripercussioni anche tra i giovani.
